La mattanza dei tonni consiste nell'imprigionare
i tonni, della specie tonno rosso (Thunnus thinnus), conosciuto
anche con il nome di blue finn, pinna blu che si recano in determinati
luoghi per riprodursi, a maggio e a giugno, zone conosciute all'uomo,
in una tonnara. Questa razza di tonno è nota per le sue carni
pregiate e costose, adatte ad essere consumate crude.
Il termine mattanza deriva dal termine
spagnolo matar.
Cos'è la tonnara
La tonnara descritta di seguito
è fissa.
La tonnara o "mandraga"
è una rete utilizzata per catturare i tonni, composta da fitti
labirinti creati con reti con maglie via via sempre più spesse,
ed ancore galleggianti, posizionate in modo tale da ottenere
delle vere e proprie camere subacqueee fino ad punto finale in cui i
tonni incontrano la morte arpionati dai tonnarotti stessi, termine
con cui sono indicati i partecipanti alla mattanza, tingendo il mare
di rosso sangue, nella Camera della morte.
Il Raìs, termine che
ha origini arabe, è il capo dei tonnarotti ed egli decide
quando la tonnara può avere inizio sia durante la stagione che
quando si può dare inizio alla vera e propria mattanza dei
tonni.
La particolarità dell'anticamera
della morte è che essa chiusa da una rete ed il tonno segue il
suo istinto e non torna indietro da dove è arrivato ma rimane
fermo in quel punto mentre altri tonni si comportano nello stesso modo,
la rete viene tolta nel momento in cui il numero di tonni viene accettato
dal Raìs e gli animali si dirigono verso la vera e propria
camera della morte, vedi immagine di seguito:
La tonnara rimane in acqua a lungo
tempo, per un periodo che in genere raggiunge i due mesi, ed il Raìs
la ispeziona giornalmente, in tempi moderni sub ispezionano la taglia
dei pesci e se vi sono altri pesci che non siano tonni e provvedono
al loro allontanamento.
Al grido del Raìs è
mattanza!, la mattanza ha inizio, i tonni sono sospinti verso
l'alto dal fondo mobile in rete di questa camera subacquea manovrato
dai tonnarotti, a questo punto i tonni si ritrovano in sempre meno acqua
e si dibattono fino allo sfinimento,dopo di che vengono arpionati dai
tonnarotti che utilizzano paranchi o uncini in base alle
dimensioni dei tonni.
I
tonni si dibattono ed il sangue fuoriesce dalle ferite loro inferte
mentre i tonnari li caricanosulle imbarcazioni su cui si trovano chiamate
"Vasceddi", "Varcazze", "Parascarmi".
Preghiere e canti chiamati scialome accompagnano
questo rituale con origini molto antiche.
La tonnara volante
Vi è anche la pesca con la tonnara volante o con
rete a circuizione o ciangiolosegue lo stesso principio
della tonnara fissa. Questo tipo di pesca è nato negli anni 70.
Il 70/80% delle catture di tonno in Italia deriva dalle tonnare volanti.
Il turismo
La tonnara è diventata un attrazione turistica
in Italia dove vi sono zone in cui si pratica ancora questa mattanza
dei tonni, i turisti assistono allo spettacolo della mattanza a bordo
di grosse imbarcazioni adibite per il turismo per permettere la visione
dello spettacolo solo ed esclusivamente ai turisti. Nel passato la mattanza
dei tonni era una fonte economica, spesso vicino alle tonnare vi erano
stabilimenti dove lavorare e inscatolare il pesce sul momento.
In Sardegna ed in Sicilia la tonnara è ancora praticata.
La mattanza di tonni può essere definita come l'equivalente
della corrida spagnola.
La tonnara è una pratica che sta scomparendo in
quanto il commercio giapponese, che lavorava a stretto contatto con
le tonnare, spesso in loco vi erano rappresentanti giapponesi per scegliere
gli esemplari adatti a diventare sushi, piatto tipico giapponese a base
di pesce crudo, in quanto gli stessi giapponesi optano per tonni
più grassi, da allevamento da servire durante tutto l'anno.
La tonnara ha una durata di circa due mesi e non è sufficiente
il tonno che dispensa la stessa. Per questo motivo vi sono gabbie di
tonni al'ingrasso nei pressi dei luoghi in cui si pratica la mattanza
dei tonni.
Il commercio
Il commercio del tonno è
molto fiorente in Italia ed all'estero, ed il tonno rosso è considerato
un tonno con carne di alta qualità.
Il commercio del tonno è
un industria talmente fiorente che sta causando l'estinzione dei tonni
stessi che ora sono allevati in modo intensivo.
Durante la mattanza dei tonni spesso
i delfini e gli squali possono finire intrappolati nella tonnara, nel
passato non era possibile salvarli, ma ora i sommozzatori impediscono
la loro morte.
In italia vi è la pratica
di colpire a morte i tonni con un tubo riempito con del piombo.
I tonno
sono a rischio estinzione nel mediteranneo?
12/6/2007 -
Il tonno rosso è ormai al collasso, quasi 15.000
tonnellate di tonno pescate nel 2007, ma l'Unione Europea invece di
intervenire aumenta le quote di cattura
I Ministri della Pesca europei riuniti a Lussemburgo hanno legittimato
il saccheggio del tonno rosso nel Mediterraneo. Le misure di gestione
sottoscritte confermano che ancora una volta gli interessi economici
a breve termine hanno prevalso sulle misure di conservazione che avrebbero
salvato la specie dallestinzione commerciale.
La pesca di tonno nel Mediterraneo e nellAtlantico Orientale
si sta infatti avvicinando rapidamente al limite di 15.000 tonnellate
che gli scienziati dellICCAT (Commissione Internazionale per la
Conservazione del Tonno Atlantico) hanno ammonito di non superare se
si vuole salvare la specie dal collasso commerciale. Il WWF stima che
siano già state pescate circa 14.800 tonnellate di tonno da quando
la stagione di pesca 2007 è cominciata, e i Ministri europei
hanno sottoscritto misure che quasi raddoppiano lattuale quota
concessa alle flotte dellUnione Europea, portandola dalle 9.398
tonnellate previste per il 2007, fino a 16.780 tonnellate. Di conseguenza
sale a 29.500 tonnellate la quota totale di tonno che è consentito
pescare nellAtlantico Orientale e nel Mediterraneo.
A seguito delle decisioni prese in sede europea dai Ministri
della pesca, lidea di una gestione sostenibile delle riserve ittiche
europee diventa una farsa denuncia il WWF. Gli scienziati
avevano anche avvertito che per assicurare la ripresa della specie sarebbe
stato necessario aumentare a 30 kg la taglia minima del tonno rosso
pescabile, ma i Ministri europei hanno posticipato qualunque misura
significativa su questo aspetto. Il WWF ribadisce il suo appello allUE
perché chiuda immediatamente la pesca e cerchi così di
evitare lestinzione commerciale della specie.
Sotto ogni punto di vista, lUE sta fallendo nel suo mandato
di gestire in maniera sostenibile lo sfruttamento di questa delicata
risorsa continua il WWF Al punto in cui siamo, soltanto
una chiusura immediata della pesca potrebbe dare la speranza di salvare
la specie dal collasso.
La bruta verità che si cela dietro
la pesca al tonno:
 
Il video mostra la pesca del tonno, tonni destinati al fiorente commercio
Giapponese del sushi o tonni destinati agli stabilimenti che producono
tonno in scatola?
In entrambi i casi il tonno deve essere completamente dissanguato
perchè la carne deve essere rosa, un tipo di pesca cruenta
e dolorosa per gli animali che la subiscono.
Nel video il foro in fronte praticato ai tonni è effettuato
per poter inserire una sonda metallica lungo il corpo dell'animale per
poterlo immobilizzare evitando che lo stesso si dimeni ferendo l'equipaggio
e ferendo se stesso, in seguito è privato di coda e branchie
e congelato.
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