Il chupacabra
è riapparso nella città di Champotón, dove sono
state ritrovate nove galline ed un tacchino morti e senza sangue, ma un gallo ancora vivo è stato ritrovato nell'abitazione
di Aurelio Tamay.
Gli uccelli dell'aia al momento dell'attacco si trovavano all'interno
del pollaio, ci si domanda dove si trova ora l' entità o
l'essere sconosciuto, che ha succhiato loro il sangue senza lasciare
alcuna traccia.
Tamay ha raccontato che nella mattinata della domenica appena trascorsa
ha udito un gran baccano e qualcosa di simile ad un ruggito nel cortile
della sua abitazione. Si è recato sul posto a controllare e
nella penombra ha notato un animale dall'aspetto strano che si allontanava.
I residenti dicono che si tratta del chupacabras, perchè questo
attacco agli animali da cortile ha le stesse caratteristiche della
mattanza di animali di alcuni anni fa avvenuto dall'altra parte della
città.
Allarmati per lo strano caso, varie persone hanno organizzato una
spedizione per cercarlo nella foresta, ai confini della città,
senza però trovare nulla.
I fatti si sono svolti nell'abitazione della famiglia Tamay Ac, in
via 18/19, a La Playa, Champotón, località costiera
che dista 75 km a nord di questa capitale, e nessuno si spiega come
ha potuto un gallo sopravvivere ad un attacco di questa entità.
I locali sono sicuri che si tratti del chupacabras in quanto le metodologie
dell'attacco ricalcano esattamente quelle delle precendenti mattanze di capre,
agnelli e animali da cortile.