UN'ERTA SCALATA VERSO IL 2012

Messaggi dal Mondo Maya
Articolo pubblicato su NEXUS, New Time Magazine, Edizione
Italiana, N. 43.
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Copyright 2002, di Steven McFadden.
Agli inizi dell'autunno 2002, Carlos Barrios ha viaggiato diretto
a nord dalla sua casa in Guatemala sino all'estremo bordo orientale
dei Four Corners. A Santa Fe, in New Mexico, in corrispondenza del fondo
della dorsale delle Montagne Rocciose, Barrios ha parlato in modo divulgativo
della tradizione e dei leggendari calendari dei Maya. Di questi tempi
i calendari riscuotono un forte interesse da parte di migliaia di persone,
in quanto evidenziano la data spartiacque del 21 dicembre 2012; si dice
che da allora in poi tutto cambierà.
Dotata di un retaggio culturale che comprende migliaia di piramidi
e di templi, nonché di un calendario che si è rivelato
astronomicamente preciso per un periodo di milioni di anni, la tradizione
Maya viene diffusamente considerata una chiave mistica per l'anima dell'lsola
della Tartaruga (America Settentrionale). In discorsi pubblici ed interviste
private Barrios, sia come antropologo sia come iniziato, ha esposto
il suo resoconto, basato sulla sua interpretazione della storia e del
futuro delle Americhe e del mondo in generale; egli ha inoltre parlato
del percorso che intravede da qui al solstizio d'inverno del 2012.
Gli insegnamenti ed intuizioni di Barrios devono essere considerati
nel contesto della realpolitik della sua natia America. I Maya del Guatemala,
le loro piramidi ed il loro calendario non sono perdurati in una Shambala
new-age di amore e luce, bensì in un milieu di tradimenti, percosse,
torture, stupri ed omicidi di massa.
Decenni oscuri
Per 30 lunghi anni, i governi di destra del Guatemala - appoggiati
più o meno apertamente dal governo statunitense - hanno condotto
contro la popolazione locale una guerra terroristica, sterminando 200.000
cittadini, molti dei quali erano indigeni di etnia Maya.
Quando infine negli anni '90 la guerra è diminuita di intensità,
la Truth Commission delle Nazioni Unite condusse un'indagine della durata
di 18 mesi, che rilevò estese violazioni dei diritti umani perpetrate
dal governo guatemalteco con la complicità di quello statunitense.
Il rapporto delle Nazioni Unite affermava che atti di violenza "attiva,
razzista ed estremamente crudele" sono arrivati al livello di genocidio
indirizzato contro le popolazioni indigene Maya del paese.
Quando, in anni recenti, Amnesty International ha analizzato la situazione
guatemalteca, è giunta ad un'interessante conclusione, scrivendo
che si poteva ottenere una pace effettiva soltanto facendo fronte allo
"Stato della Mafia Corporativa" del Guatemala; ha descritto
questo stato mafioso corporativo come la "scellerata alleanza"
di determinati personaggi nazionali ed internazionali del mondo economico,
che operano in combutta con settori della polizia, militari e della
criminalità comune per controllare le industrie "nere"
quali droga, traffico d'armi, riciclaggio di denaro, furti d'auto, adozioni
illegali e rapimenti a scopo di riscatto.
A proposito della grande ombra oscura che ha avviluppato la parte più
meridionale dell'lsola della Tartaruga, Barrios ha osservato: "In
tutte le Americhe queste ingiustizie ebbero inizio 500 anni fa e continuano
tuttora; le Guerre Indiane non hanno mai avuto termine. Ritengo che
i detentori del potere di tutto il mondo sviluppato considerino necessario
sterminare le popolazioni indigene, o quantomeno distruggerne le culture,
in quanto tali popoli non sono 'consumatori'. Il sogno amerlcano poggia
sulle spalle del Terzo Mondo, anche se questa è una distinzione
erronea, dal momento che non esiste un Terzo Mondo. Esiste solo un Unico
Mondo, del quale facciamo tutti parte ed al quale dobbiamo portare rispetto."
Anche se negli ultimi otto anni il Guatemala ha goduto di un'apparente
pace, si tratta comunque di una pace disturbata, poiché la guerra
continua ad avere sulla gente un impatto residuo. Le violazioni dei
diritti umani accadono ancora con regolarilà e persino gli osservatori
internazionali impegnati a controllarle sono stati minacciati.
Tuttavia secondo l'opinione di Barrios, che durante la guerra diventò
maggiorenne, ci sono stati dei miglioramenti; egli ha osservato: "Non
ci sono guerriglieri armati, mentre polizia ed esercito sono più
indulgenti, più rispettosi; dato che ora vige un maggiore rispetto,
siamo in grado di perseguire una vita migliore."
Fra le conseguenze ultime del protratto clima di terrorismo vi sono
stati sospetto e biasimo, dai quali ben pochi sono immuni. Spesso vengono
rivolte accuse a persone che pretendono di parlare delle tradizioni
Maya; Barrios è avviluppato in questa spirale di dubbio. Critica
altri e viene criticato egli stesso.
Il mondo non finirà
Carlos Barrios è nato in una famiglia spagnola su El Altiplano,
la regione montuosa del Guatemala, precisamente a Huehuetenango, territorio
di insediamento della tribù Maya Mam. I Mam, come altri Maya
ed altri custodi della tradizione indigena, preservano parte dell'antico
retaggio dell'Isola della Tartaruga; essi sono i custodi del tempo,
esperti degli straordinari, antichi, eleganti e notevoli calendari.
Barrios è storico, antropologo e ricercatore. Dopo aver studiato
per 25 anni con gli anziani, iniziando all'età di 19, è
diventato anche un Ajq'ij Maya, sacerdote officiante e guida spirituale
del clan dell'Aquila.
Anni fa Carlos iniziò insieme al fratello Gerardo una ricerca
sui diversi calendari Maya; studiò con molti maestri e dice che,
per ampliare l'ambito delle loro conoscenze, Gerardo intervistò
più di 600 anziani Maya. Barrios ha affermato:"Gli antropologi
visitano i templi, leggono steli ed iscrizioni e confezionano storie
sui Maya, tuttavia non interpretano i segni in modo corretto, lavorano
solo di immaginazione... Altri scrivono delle profezie nel nome dei
Maya; dicono che il mondo finirà nel dicembre del 2012. Gli anziani
Maya sono furibondi per questo; il mondo non finirà, sarà
trasformato. Sono gli indigeni - non altri - a possedere i calendari
ed a sapere come interpretarli correttamente".
I Calendari
La comprensione del tempo, delle stagioni e dei cicli da parte dei
Maya si è dimostrata ampia e sofisticata. I Maya interpretano
17 calendari diversi, alcuni dei quali calcolano con precisione il tempo
per un periodo di oltre 10 milioni di anni. Il calendario che dal 1987
ha stabilmente riscosso l'attenzione globale si chiama Tzolk'in o Cholq'ij;
esso, concepito moltissimo tempo fa e basato sul ciclo delle Pleiadi,
è tuttora ritenuto sacro.
Con i calendari indigeni, le popolazioni native hanno conservato il
ricordo di importanti momenti storici cruciali. I Custodi del Tempo
che studiano i calendari, ad esempio, hanno individuato una data importante
nell'anno One Reed (Una Canna, ndt), Ce Acatal, come veniva chiamato
dai nativi. Per quella data fu profetizzato il ritorno di un antico
avo,"che sarebbe arrivato come una farfalla".
Nel calendario occidentale la data One Reed corrisponde alla domenica
di Pasqua, 21 aprile del 1519 - il giorno in cui Hernando Cortez e la
sua flotta di 11 galeoni spagnoli approdò da est in Messico,
presso quella che oggi si chiama Vera Cruz. Mentre le navi spagnole
si avvicinavano al litorale, i nativi aspettavano e stavano a guardare
come sarebbe andata a finire; certamente le vele spiegate delle navi
ricordavano le avanguardie di farfalle che sfioravano la superficie
dell'oceano.
Così ebbe inizio una nuova era - che avevano anticipato tramite
i loro calendari. I Maya denominarono questa nuova era i Nove Bolomtikus,
o Nove Inferni, di 52 anni ciascuno; man mano che i nove cicli trascorrevano,
ai nativi furono sottratte la terra e la libertà, mentre malattie
e angherie presero il sopravvento. Quanto ebbe inizio con l'arrivo di
Cortez si protrasse sino al 16 agosto 1987 - data che molti ricordano
come la Convergenza Armonica; milioni di persone approfittarono di tale
data per tenere cerimonie in luoghi sacri, pregando per una dolce transizione
alla nuova era, il Mondo del Quinto Sole.
Dal quel giorno del 1987 sino ad oggi, dice Barrios, ci troviamo in
un periodo nel quale il braccio destro del mondo materialista sta scomparendo,
lentamente ma inesorabilmente. Siamo all'apice di un'era nella quale
inizierà la pace e la gente vivrà in armonia con la Madre
Terra; non ci troviamo più nel Mondo del Quarto Sole, ma non
siamo ancora nel Mondo del Quinto Sole: questo è il periodo di
mezzo, quello della transizione.
In concomitanza con tale transizione si verificherà una colossale
e globale convergenza di distruzione ambientale, caos sociale, guerre
e cambiamenti terrestri. Tutto questo, dice Barrios, fu previsto con
l'ausilio della semplice matematica spiroidale dei calendari Maya. Barrios
ha osservato: "Cambierà, tutto cambierà."
Egli ha detto che i Custodi del Tempo Maya considerano la data del
21 dicembre 2012 come una rinascita, l'inizio del Mondo del Quinto Sole.
Sarà l'avvio di una nuova era, derivante e contraddistinta dal
meridiano solare che intersecherà l'equatore galattico e dalla
Terra che si allineerà con il centro della galassia.
All'alba del 21 dicembre 2012 - per la prima volta dopo 26.000 anni
- il Sole nascente coinciderà con l'intersezione della Via Lattea
e del piano dell'eclittica; questa intersezione cosmica viene considerata
l'espressione del Sacro Albero, l'Albero della Vita - un albero presente
in tutte le tradizioni spirituali del mondo. Alcuni osservatori sostengono
che nel 2012 questo allineamento con il centro della galassia aprirà
un canale che farà fluire energia cosmica attraverso la Terra,
purificando il pianeta e tutti i suoi abitanti, portando tutto ad un
più elevato livello di vibrazione.
Barrios ha detto che questo processo ha già avuto inizio, ed
ha aggiunto: "Il cambiamento è in fase di accelerazione,
e continuerà ad accelerare." Se la popolazione terrestre,
dice Barrios, riuscirà ad arrivare al 2012 in buona forma, senza
aver distrutto troppo la Terra, saliremo ad un nuovo livello superiore
ma, per giungervi, dovremo trasformare forze potentissime che cercano
di bloccarci la strada.
Un quadro di ciò che ci aspetta
In base alla sua comprensione della tradizione e dei calendari Maya,
Barrios ci ha presentato un quadro del punto in cui ci troviamo e di
quello che potremmo trovare lungo il percorso che ci attende:
* La data specificata dai calendari - il solstizio d'inverno dl 2012
- non indica la fine del mondo. Molti stranieri che si occupano dei
calendari Maya fanno un gran baccano su questa data, ma ne sanno poco
o nulla; quelli che sanno sono gli anziani indigeni cui è affidato
il compito di preservare la tradizione.
* "L'umanità andrà avanti, controbatte, ma in un
modo diverso. Le strutture materiali cambieranno e da questo avremo
l'opportunità di essere più umani."
* Viviamo nell'era più importante delle profezie e dei calendari
Maya. Tutte le profezie del mondo e tutte le tradizioni stanno convergendo.
Non c'è tempo per i giochi, I'ideale spirituale di questa era
è l'azione.
* In quest'epoca molte anime potenti si sono reincarnate e dispongono
di molto potere; questo vale per entrambe le parti, la luce e le tenebre;
I'alta magia è all'opera su entrambi i fronti.
* Le cose cambieranno, ma la difficoltà o la facilità
di tali cambiamenti dipenderà dalle persone.
* L'attuale economia è una farsa. Il primo quinquennio della
transizione - dall'agosto del 1987 all'agosto del 1992 - ha segnato
l'inizio della distruzione del mondo materiale. Ora ci troviamo nella
fase da più di un decennio, e molte delle fonti della cosiddetta
stabilità finanziaria sono di fatto senza valore
* Le banche sono in affanno, e si trovano in un frangente molto delicato;
se non stiamo attenti potrebbero fallire a livello globale. Fra i periodi
critici vi sono i mesi di ottobre e novembre del 2002; se il sistema
bancario farà bancarotta in questi mesi saremo costretti ad affidarci
alla terra ed alle nostre capacità pratiche. Il sistema monetario
si troverà nel caos e, di conseguenza, per il cibo ed il riparo
dovremo affidarci al nostro rapporto diretto con la Terra [Sino al gennaio
del 2003 le banche non hanno fallito, ma ciò non significa che
ciò non possa accadere in futuro... Ed.].
* I poli sud e nord si stanno sfaldando, il livello delle acque oceaniche
salirà ma, al contempo, lo faranno anche delle terre oceaniche,
in particolare nella zona di Cuba.
Un appello alla fusione
In occasione degli incontri pubblici di Santa Fe, Barrios ha raccontato
una storia relativa alle più recenti cerimonie Maya per il Nuovo
Anno, tenutesi in Guatemala, ed ha affermato che un anziano Mam, che
gode di un'alta reputazione e vive tutto l'anno in un'isolata caverna
di montagna, si è recato a Chichicastenango per parlare con la
gente durante la cerimonia.
L'anziano ha comunicato un messaggio semplice e diretto: ha auspicato
che gli esseri umani si uniscano a sostegno della vita e della luce;
attualmente ogni singolo individuo o gruppo percorre la propria strada.
L'anziano delle montagne ha detto che esiste la speranza che in qualche
modo il popolo della luce si raggruppi e torni unito.
Riflettendo su questo, Barrios ha spiegato: "Viviamo in un mondo
di polarità: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo.
Luce ed oscurità hanno bisogno l'una dell'altra, rappresentano
un equilibrio. In questo specifico periodo, il lato oscuro è
assai forte ed è evidente quello che vogliono i suoi rappresentanti,
i quali mantengono saldamente la propria visione, priorità e
gerarchia, e stanno operando in vari modi affinché nel 2012 noi
non riusciamo a collegarci alla spirale del Quinto Mondo. Dal lato della
luce tutti pensano di essere i più importanti e che le loro visuali,
o quelle dei loro gruppi, siano la chiave; esiste una diversità
di culture ed opinioni e, quindi, competizione, dispersione ed assenza
di un unico obiettivo."
Per come la vede Barrios, il lato oscuro opera al fine di impedire
la fusione avvalendosi della negazione e del materialismo, ed anche
per distruggere coloro che stanno lavorando dalla parte della luce per
portare la Terra ad un livello superiore. I suoi rappresentanti amano
l'energia del vecchio e decadente Quarto mondo, il materialismo, e non
vogliono che cambi, non vogliono la fusione; vogliono rimanere al presente
livello e temono quello successivo.
Il potere oscuro del decadente Quarto Mondo non può essere distrutto
o sconfitto, è troppo forte ed integro per esserlo, e quella
è la strategia errata; il lato oscuro può soltanto essere
trasformato quando messo a confronto con la semplicità e la sincerità.
Questo è quello che condurrà alla fusione - concetto chiave
per il Mondo del Quinto Sole.
Barrios ha affermato che l'emergente era del Quinto Sole richiamerà
l'attenzione verso un elemento fin troppo trascurato. Mentre i quattro
elementi tradizionali, terra, aria, fuoco ed acqua, hanno dominato le
varie epoche del passato, nell'epoca del Quinto Sole vi sarà
un quinto elemento da considerare: I'etere.
Il vocabolario definisce etere l'elemento rarefatto dei cieli. L'etere
è un medium, permea tutto lo spazio e trasmette onde di energia
in un'ampia gamma di frequenze, da quelle dei cellulari a quelle delle
aure umane. Ciò che è "etereo" è correlato
alle regioni aldilà della Terra: i cieli. L'etere - I'elemento
del Quinto Sole - è celestiale e privo di sostanza materiale,
ma non meno reale del legno, della roccia o della carne.
Secondo le parole di Barrios: "Nel contesto dell'etere vi può
essere una fusione delle polarità; non più luce ed oscurità
nelle persone, bensì una fusione elevata. Attualmente, tuttavia,
il regno dell'oscurità non persegue questo scopo, ed i suoi rappresentanti
si sono organizzati per impedirlo, cercano di determinare uno squilibrio
della Terra e del suo ambiente cosicché non ci troviamo pronti
all'allineamento del 2012. Dobbiamo lavorare assieme per conseguire
l'equilibrio e la pace con l'altro lato, dobbiamo prenderci cura della
Terra che ci nutre e ci ospita, dobbiamo impegnare le nostre menti ed
i nostri cuori per raggiungere l'unità e la fusione adesso, per
affrontare la controparte e preservare la vita."
Preparatevi a questo momento epocale
Barrios ha detto al suo pubblico di Santa Fe che ci troviamo in un
periodo critico della storia del mondo: "Siamo turbati, non possiamo
più permetterci di scherzare. Il nostro pianeta può essere
rinnovato oppure devastato, ed è giunto il momento del risveglio
e dell'azione. Tutti sono necessari, nessuno si trova qui per caso ed
ognuno ha uno scopo importante. Questi sono tempi duri ma speciali.
Abbiamo l'opportunità di crescere ma dobbiamo essere preparati
a questo momento epocale."
Barrios ha offerto una serie di indicazioni per aiutare la gente a
percorrere con equilibrio il cammino degli anni a venire. "I cambiamenti
profetizzati stanno per verificarsi, ma il nostro atteggiamento e le
nostre iniziative ne determineranno l'asprezza o la dolcezza."
Dobbiamo agire, onde determinare cambiamenti ed eleggere come nostri
rappresentanti persone che comprendano la situazione ed intraprendano
iniziative politiche volte al rispetto della Terra. La meditazione e
le attività spirituali sono valide, ma lo è altrettanto
l'azione.
È assai importante essere sinceri su chi siamo e sul nostro
rapporto con il pianeta.
Sviluppatevi secondo la vostra tradizione e date ascolto al cuore,
ma ricordate di rispettare le diversità e di perseguire l'unità.
Nutritevi con accortezza. Molti alimenti sono contaminati, sia in modo
palese sia in modo meno evidente; fate attenzione a quello che introducete
nell'organismo.
Imparate a conservare il cibo e l'energia.
Imparate qualche valida tecnica di respirazione, in modo da riuscire
a padroneggiarla.
Siate onesti. Seguite una tradizione che abbia nobili radici; non importa
quale, il vostro cuore ve la indicherà, ma deve avere nobili
radici.
Viviamo in un mondo di energia.
A questo punto un importante compito è quello di apprendere
a percepire ed individuare l'energia di ogni individuo e di ogni cosa:
persone, piante animali. Questo diviene sempre più importante
man mano che ci avviciniamo al Mondo del Quinto Sole, in quanto esso
è associato all'elemento etere - il regno in cui l'energia vive
e si dipana.
Recatevi nei luoghi sacri della Terra a pregare per la pace, e abbiate
rispetto per colei che ci nutre, ci veste e ci ospita Dobbiamo riattivare
l'energia di questi luoghi sacri: ecco il nostro compito.
Secondo l'interpretazione del calendario Maya da parte di Barrios,
se avremo una guerra nel novembre 2002 o dopo sarà male, ma non
una catastrofe; se però si ] verificherà fra aprile e
novembre del 2003, allora sarà davvero disastrosa, e potrebbe
avere come esito la morte di due terzi dell'umanità. Quindi diamoci
da fare" - dice Barrios - "se agiamo possiamo trasformare
il pianeta. Gli anziani vigilano per vedere quello che accadrà."
Nei prossimi anni molti anziani e custodi della conoscenza Maya
potrebbero venire eliminati. Per la prima metà dell'attuale
Katun (periodo di 20 anni), il lato oscuro dispone di molto potere,
che però decrescerà nell'arco dei prossimi tre o quattro
anni. Il corso delle cose può cambiare, stanno per verificarsi
eventi straordinari.
Una semplice ma efficace tecnica di preghiera è quella di accendere
una candela bianca o azzurra, pensare un momento alla pace, comunicare
il proprio intento alla fiamma ed inviarne la luce verso quei leader
che dispongono del potere di fare la guerra o mantenere la pace.
Abbiamo del lavoro spirituale da fare
Secondo Barrios, quello attuale è un momento di cruciale importanza
per l'umanità e per il pianeta. Ognuno di noi è importante.
Se vi siete incarnati in quest'epoca, avete del lavoro spirituale da
fare per dare equilibrio al pianeta. Egli ha detto che gli anziani hanno
aperto le porte in modo che altre razze possano giungere nel mondo Maya
ed assorbime la tradizione. I Maya da lungo tempo apprezzano e rispettano
il fatto che esistono molti altri colori, razze e sistemi spirituali.
"Sanno"--ha detto Barrios--"che il destino del mondo
dei Maya è legato al destino del mondo intero." "La
più grande saggezza nsiede nella semplicità. Amore, rispetto,
tolleranza, condivisione, gratitudine, indulgenza. Non è complesso
né elaborato. La vera conoscenza è a disposizione di tutti,
è codificata nel DNA. Tutto ciò di cui avete bisogno è
dentro di voi. I grandi maestri lo hanno affermato sin dagli albori;
trovate il vostro cuore e troverete la vostra strada."
Note dell'editore:
Carlos Barrios è l'autore del libro in spagnolo Kam Wuj: El
Libro Del Destino, che sta per essere tradotto e pubblicato in inglese.
Carlos può essere contattato tramite Saq' Be', Organization for
Mayan and Indigenous Spiritual Studies presso: PO Box 31111, Santa Fe,
NM 87594, USA.
Tel (505) 466 4044, E-mail SaqBe@SacredRoad.org, sito web: www.sacredroad.org.
Saq' Be' è un'organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti
gestita da giovani allo scopo di ricongiungere altre persone (giovani
e non) alle antiche tradizioni della conservazione culturale e di promuovere
una consapevolezza spirituale, ecologica e comunitaria più profonda,
in modo da piantare i semi di un futuro più armonioso.
Steven McFadden è uno scrittore, insegnante, guaritore ed astrologo
di Santa Fe, New Mexico. È autore di molti libri, fra cui Profiles
in Wisdom: Native Elders Speak about the Earth. ll presente articolo
è stato pubblicato per la prima volta nel numero di ottobre del
2002 del suo bollettino informativo, Chiron Comuniqué (vol.7,
nr. l0). ll testo con le note può essere consultato presso
www.chiron-communications.com/communique%207-10.html.
Steven McFadden può essere contattato presso Chiron Communications,
7 Avenida Vista Grande #l95, Santa Fe, NM 87508-9l99, USA.
E-mail presso Chiron@chiron-communications.com, oppure presso il suo
sito web www.chiron-communications.com
Articolo pubblicato su NEXUS, New Time Magazine, Edizione Italiana,
N. 43.
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Copyright 2002, di Steven McFadden.
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