-In Asia ingoia persone e animali Lago: gite in barca, passeggiate in
montagna, in parole povere una meta turistica. Ma cosa succede se questa
depressione del suolo diventa un'entità torbida della quale avere
timore? Semplice: nasce il mistero. Ed è proprio un mistero quello
che avvolge il lago di Sobolko. Situato nella repubblica di Buryatia,
nella Siberia sud -orientale , questo specchio d'acqua dolce dalle dimensioni
alquanto ridottesi è visto affibbiare appellativi decisamente
poco simpatici, quali"killer", "assassino" e "lago
della paura".
Ma vediamo di addentrarci nel caso, fornendo qualche numero: centinaia
di persone (25 delle quali negli ultimi due anni), 300 cavalli e 500
mucche.
Questi sono gli scomparsi, le presunte vittime di Sobolko. Sì
perché il lago, negli ultimi dieci anni, avrebbe letteralmente
inghiottito uomini e animali.
I timori degli abitanti dell'omonima cittadina non sono mai stati presi
sul serio, forse perché terra di sciamani ricca di leggende.
Ma pare che finalmente da Ulan-Ude, capitale della repubblica, qualcosa
si sia mosso.
Una missione composta da medici, biologi e microbiologi, muniti di sofisticate
apparecchiature, cercherà di svelare il mistero tinto di giallo.
Ma la scomparsa di persone e bestiame non è l'unico interrogativo
di Sobolko: la notte sulle sue acque compaiono delle luci di natura
sconosciuta.
Gli scienziati dicono che potrebbero essere fonti termali o fenomeni
conseguenti alle spaccature della crosta terrestre.
Le vicende naturalmente hanno costituito terreno fertile per le "leggende
metropolitane", o meglio "lacustri". C'è chi afferma
di aver visto fare capolino un mostro simile a quello di Loch Ness (sarebbe
impossibile, date le dimensioni del lago) e dischi volanti che, dopo
aver sorvolato lo specchio lacustre, si inabissavano velocissimi e silenziosi.
Nell'attesa che qualche luminare faccia chiarezza sul caso, la gente
di Sobolko ha paura e si tiene lontana dal sinistro laghetto.
-Secondo i locali molte persone sono
scomparse sulle sue rive
In Siberia il lago della paura Spedizione per risolvere
i suoi misteri
Anna Zafesova
MOSCA Il "lago della paura" si trova nelle profondità
della Siberia, nella misteriosa Buriazia, terra di misticismo pagano
e foreste impenetrabili.
Piccolo al punto da non venire segnalato se non nelle mappe più
dettagliate, Sobolkho - un nome che viene da una lingua indigena locale
e fa pensare ad antiche legende - ora è diventato sinonimo di
terrore e pericolo, un luogo di morte e mistero.
Secondo i locali, ogni essere vivente che si avvicina alle acque di
Sobolkho è in pericolo. La leggenda attribuisce al luogo una
brutta fama fin da tempi antichi, ma esistono anche dati statistici
che sono impressionanti: 25 persone sono affogate nel lago solo negli
ultimi due anni, uno al mese. La vox populi poi parla di centinaia di
vittime di Sobolkho. I loro resti, secondo quanto si dice, non sono
mai stati rinvenuti: il lago ingiotte senza lasciare tracce.
Le acque profonde hanno fatto ecatombe anche di animali, in una zona
di allevamento tradizionale dove il bestiame viene spesso portato ad
abbeverarsi a Sobolko. Trecento cavalli e cinquecento mucche risulterebbero
sparite sulle rive del "lago della paura".
Il panico presso la popolazione ha raggiunto livelli tali che il governo
della repubblica autonoma della Buriazia, ai confini con la Mongolia,
ha deciso di ordinare un'inchiesta per chiarire quanto sta accadendo.
Una missione di idrologi, biologi e microbiologi ad agosto arriverà
sul lago maledetto per cercare di strappargli i suoi segreti. Per ora
di concreto esistono solo le testimonianze dei locali che non fanno
che accrescere la paura: la notte sulle acque di Sobolko appare una
strana luminescenza rosa, e i pochi che hanno deciso di avventurarsi
nel lago dicono che "non ha fondo".
In attesa di cominciare le ricerche sul campo, gli scienziati cercano
di dare a tutti questi fenomeni una spiegazione razionale. Le luci rosate
si spiegherebbero con l'esistenza nel lago di una fonte termale, oppure
con la frattura della crosta terrestre sul fondo. La profondità
enorme del lago potrebbe essere dovuta al fatto che si trova in una
cavità carsica e l'acqua erode le rocce parzialmente calcaree
del letto del bacino.
Ma tutto questo non basta a soddisfare gli abitanti della Buriazia,
paese lontano dalla civiltà dove, accanto a un buddhismo rurale,
persistono ancora culti animisti e pagani, dove in ogni villaggio si
trova uno sciamanno che pratica le sue danze divinatorie e gli alberi
e gli animali vengono considerati incarnazioni di spiriti della natura.
Il sopprannaturale in quei luoghi remoti è di casa. Non lontano
da Sobolko si estende un altro lago "senza fondo", il profondissimo
Baikal, maggior bacino di acqua non salata del pianeta, sul quale gli
abitanti locali mostrano tuttora una roccia dove venivano portate le
fanciulle da sacrificare a una malefica divinità delle acque.
E così le ipotesi, sempre più numerose, sul mistero del
piccolo lago siberiano sembrano uscite da una puntata di "X-files".
Qualcuno sostiene di aver visto nella notte emergere dalla acque del
"lago della paura" una sagoma strana, ed è convinto
che si tratti della sorellina del mostro di Lochness. Altri, con più
fede nel progresso tecnologico, giurano di aver visto Ufo che si tuffano
nelle acque di Sobolko a grande velocità e senza ilminimo rumore.
In Siberia, una missione di scienziati russi composta da idrologi, biologi
medici e microbiologi, si appresta a raggiungere il lago Sabolko.
Gli abitanti della regione, nella repubblica dei Buriati, chiama il
Sobolko "il lago della paura" perchè negli ultimi anni
vi sono scomparse, senza lasciar traccia, centinaia di persone e un
migliaio di animali, secondo quanto diffuso dall'agenzia Interfax. Le
autorità hanno promosso una missione scientifica per cercare
di capire cosa stia succedendo nel piccolo ma pericolosissimo lago dove,
di notte, brillano strane luci rosate.
Un particolare interessante sembrerebbe quello che il lago Sabolko non
ha un vero e proprio letto in quanto si troverebbe in una zona "carsica"
ovvero dove esiste erosione di rocce prevalentemente calcaree da parte
dell'acqua,
Questa, trasforma il carbonato di calcio, insolubile, in bicarbonato,
solubile, che viene quindi trascinato via.
(fonte Ansa)
Siberia, paura per il lago
killer
9/7/2001
-MOSCA - Centinaia di persone scomparse senza lasciare traccia. Inghiottite
misteriosamente dalle acque del lago Sobolko, nella repubblica di Buriati.
Siamo nella Siberia sudorientale, terra di sciamani e leggende. Ma dopo
anni di denunce e grida d'allarme sembra che finalmente la popolazione
locale sia riuscita a farsi prendere sul serio. Non si tratta di visioni
o allucinazioni. Le autorità del capoluogo di Ulan-Ude hanno
deciso di vederci chiaro ed una missione di scienziati russi è
pronta a partire per il lago della paura.
Le cifre sono impressionanti: solo negli ultimi 24 mesi sarebbero scomparse
25 persone, 300 cavalli e 500 mucche. Ora saranno gli esperti a decidere
le ragioni dello strano fenomeno. La missione è formata da idrologi,
biologi, medici e microbiologi.
Chiaramente nella zona le voci sulla presenza di creature soprannaturali
si sprecano. Si parla di Ufo che si inabisserebbero nelle acque misteriose.
E c'è chi sostiene di aver visto un mostro simile in tutto e
per tutto al famigerato Loch Ness.
Il lago Sobolko è un piccolissimo specchio d'acqua, spesso introvabile
sulle carte geografiche. E ora terra di nessuno. La popolazione locale
ha, infatti, deciso che è meglio morire di caldo piuttosto che
immergersi nelle acque del mistero.
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