Foto di Michael H. Rogers ©1978
5 novembre 1975
White Mountains, Northeastern Arizona- USA
7 uomini Mike Rogers, Allen Dalis, John Goulette, Dwayne Smith,
Kenneth Peterson, Steve Pierce e Travis Walton stavano lavorando
in un giorno assolato nella foresta Apache-Sitgreaves National Forest.
Verso le 18 di sera si avviano verso la loro abitazione, il sole era
già calato e mentre viaggiano su di un camion notano una strana
luce nella foresta che si muove nella loro direzione, quando si avvicinano
alla luce misteriosa fermano il camion poco distanti dall'oggetto misterioso
e si rendono conto che si tratta di un disco volante che sembrava sospeso
nell'aria.

Immagine di Michael H. Rogers 1996 ©
L'oggetto di un colore dorato aveva contorni chiari e
delineati contro il cielo, la luce che emetteva tingeva con un colore
dorato le zone d'erba e gli alberi intorno ad esso.
Il diametro del disco volante si aggirava sui 15/20 piedi
ovvero 4,5/6 metri, largo invece 8/10 piedi, circa 2,5/3 metri, dotato
di una cupola superiore bianca, privo di qualsiasi cosa che indicasse
la presenza di uno sportello, una finestra, nessun'antenna e non emetteva
alcun suono, sembrava sospeso nell'aria.
A quel punto Travis Walton decide di avvicinarsi
all'oggetto misterioso incuriosito davanti agli sguardi allarmati ed
ai richiami insistenti dei colleghi.
A circa 2 metri dall'oggetto misterioso Travis si sente
riempire di curiosià di voler sapere cosa si cela all'interno
dell'oggetto e immerso nella luce dorata emessa dall'oggetto osserva
le sue curve lineari.
A quel punto l'oggetto misterioso incomincia a vacillare
ed un raggio molto luminoso verde e blu fuoriesce dalla parte inferiore
dell'oggetto e colpisce Travis alla testa ed al torace con un suomo
come quello di un filo dell'alta tensione che si spezza.Travis afferma
di non aver avvertito nulla in quell'attimo ma i suoi colleghi affermano
che il corpo di Travis si è piegato all'indietro e i suoi piedi
si sono staccati dal terreno mentre veniva spinto in aria all'indietro
per oltre 3 metri sbattendo violentemente la spalla destra al suolo
cadendo mollemente sul terreno.
Gli uomini fuggirono immediatamente dal luogo dell'avvistamento
ma decisero di tornare indietro a cercare Travis, ma non lo trovarono,
non rinvennero nulla, nè orme, nè segni di colluttazione,
nulla indicava la presenza dell'oggetto misterioso che aveva colpito
Travis poco prima.A quel punto gli uomini decisero che dovevano rivolgersi
alle autorità, ma non furono creduti, in quell'epoca non si sentiva
spesso parlare di
Ufo e vennero derisi a lungo.
Travis fu ritrovato dopo 5 giorni in stato semincosciente
e con una puntura molto evidente sul braccio destro.
I ragazzi che assistettero all'avvistamento dell' ufo
furono sottoposti alla macchina della verità che diede esito
positivo, per quanto riguarda Travis invece fu sottoposto a studi più
approfonditi e fu effettuata su di lui l'ipnosi.
Il dottor Jean Rosembanen, psichiatra, studiò
il caso di Travis Walton e la sua conclusione fu che l'uomo aveva immaginato
di essere stato rapito dagli alieni e non riuscì del tutto a
spiegare l'accaduto e tantomeno ciò che videro gli altri ragazzi
quella sera.
Howard Kandell, un altro medico trasse invece la
conclusione che Travis aveva vagato per cinque giorni nel bosco ma le
analisi dimostrarono che Travis non era malnutrito, tutt'altro e che
nel braccio destro, dove vi era il segno di una puntura, aveva subito
un prelievo di sangue.
TRAVIS WALTON E LA SUA ESPERIENZA
DI ABDUCTION
L'esperienza di Travis Walton
è senza dubbio uno dei migliori casi con testimonianza di abduction.
Travis Walton descrive la sua esperienza
di abduction in modo molto chiaro, racconta per filo e per segno il
suo risveglio, il dolore che provava nel muoversi al torace ed alla
testa, la bocca e la lingua impastata da un sapore metallico, la mancanza
di sensazione di fame, racconta di come si è trovato in un luogo
simile ad un ospedale, ma che sembrava completamente costituito da pareti
in liscio metallo, racconta come abbia scambiato gli alieni per strani
medici con un camice arancione e mascherine e protezioni bianche.
Travis racconta nei minimi particolari
la sua colluttazione durante la fuga con le creature umanoidi e le descrive
come spugnose al tatto, alte circa 1.53 centimetri, pelle liscia
di colore grigio, dotate di mani piccole, delicate, prive di unghie,
piedi molto piccoli, prive di capelli non emettevano suoni e la testa
era spropositatamente grande con occhi ovali anch'essi esageratamente
grandi di colore marrone scuro, privi di sopracciglia e ciglia e le
loro bocche erano sottili e strette, nasi e lobi delle orecchie molto
piccoli.(Potevano essere alieni
Grigi?)

Immagine di Michael H. Rogers 1996 ©
Travis racconta dell'incontro con un umano sull'astronave,
che in seguito si rivelerà un pledaiano
"buono" , che
non parla mai con Travis ma semplicemente gli indica la via per fuggire
dall'astronave, ed è in grado di aprire le "porte"
dell'astronave con la sola forza del pensiero, Travis nella sua fuga
incontra altri pledaiani altri due maschi ed una femmina.Insieme
offrono a Travis una specie di mascherina, come quelle utilizzate per
l'ossigeno, che Travis reticente indossa ed a quel punto tutto diventa
buio per Travis che si risveglierà fuori dall'astronave.

Immagine di Michael H. Rogers 1996 ©
I FILM
Fire in the Sky - anno 1993
In italiano si intitola "Bagliori nel buio" film di
fantascienza diretto da Robert Lieberman, ispirato alla storia
di Travis Walton.
APPROFONDIMENTI:
-Il
sito ufficiale in inglese di Travis Walton.
-Le
abduction o rapimenti da parte di alieni di esseri umani
-L'esperienza
di rapimento alieno di Antonio La Rubia
-Le
tipologie di alieni
Articolo scritto da chupa,
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