POPOBAWA,
Zanzibar: Demone che stupra le sue vittime.
Una ricostruzione di popobawa qui di seguito:
A Zanzibar, in Tanzania, si narra che un mostro o un demone, denominato
Popobawa dalla popolazione locale, abusi sessualmente delle sue
vittime, uomini o donne, si narra che la sua presenza sia segnalata
da un odore acre nell'aria accompagnato da alcuni sbuffi di fumo.
Popobawa paralizza e poi stupra le sue vittime nei loro letti.
Il nome dell'essere, Popobawa, deriva da dialetti locali e descrive
l'aspetto dell'essere: un enorme pipistrello con grandi ali e un solo
occhio, però viene anche descritto come un nano, sempre con un
occhio solo, orecchie a punta e talloni appuntiti.
Le prime testimonianze di violenze da parte di questo essere risalgono
al 1972 sull'isola di Pemba, la più piccola isola della zona,
in quel periodo il presidente di Zanzibar fu assassinato e il Popobawa
apparve numerose volte prima e dopo l'evento.
In seguito ritroviamo il Popobawa nuovamente a Zanzibar negli anni
'80, nel 2000 e infine nel 2001 sempre in concomitanza a fatti di importanza
notevole per il paese, in questi periodi ci furono elezioni politiche
controverse.
L'apparizione di questo essere combacia con la presenza di Ufo o luci
nel cielo e come per il Chupacabras
e il Mothman si ipotizza un legame della creatura
con gli alieni.
Potrebbe il Popobawa essere un alieno?
Come si spiegano le ferite e le contusioni riportate dalle sue vittime?
Nessuno ha una risposta perche' molte persone, tra cui studiosi del
campo, ritengono il Popobawa un essere mitologico, una credenza popolare.
La vita per gli abitanti di Zanzibar è molto condizionata da
questa creatura, talvolta gli uomini dormono lungo le strade tenendosi
per mano pur di non dormire nei loro letti per paura di subire violenza
da parte del Popobawa.
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