
PALEONTOLOGIA: IN CINA SCOPERTO
FOSSILE DI NUOVO MAMMIFERO
Ricerca pubblicata da
Nature.
21 marzo 2007
- E' un fossile di Yanoconodon allini, quello recentemente scoperto
in Cina e descritto su Nature, che per la prima volta permette di comprendere
l'evoluzione della struttura dell'orecchio medio dei mammiferi.
E' il fossile di un mammifero vissuto nel Mesozoico, 125 milioni di
anni fa, ed e' stato scoperto nella provincia cinese di Heberi, a 300
chilometri da Pechino, dai paleontologi statunitensi e cinesi coordinati
da Zhe-Xi Luo, del Museo Carnegie di Storia Naturale (CMNH) di Pittsburgh.
L'orecchio medio, hanno spiegato i ricercatori, e' una delle caratteristiche
che distinguono i mammiferi dalle altre classi animali e l'orecchio
di Yanocondon, hanno detto i ricercatori, rappresenta lo stadio di passaggio
fra i mammiferi primitivi e quelli attuali. Secondo Luo 'l'evoluzione
dell'orecchio e' importante per comprendere le origini degli adattamenti
fondamentali dei mammiferi'.
I mammiferi, hanno spiegato gli esperti, hanno la migliore capacita'
uditiva di tutti gli altri vertebrati. Per questa ragione da oltre un
secolo i paleontologi erano alla ricerca di prove sui momenti iniziali
dell'evoluzione della struttura dell'orecchio medio. A rendere unico
l'orecchio dei mammiferi e' il meccanismo di ossicini situato nella
zona media, costituito da staffa, incudine e martello, piu' la membrana
timpanica.
Queste strutture, hanno osservato gli esperti, si sono evolute dall'osso
quadrato nella mandibola dei rettili. Ma finora non c'e' mai stato un
quadro chiaro della loro evoluzione. 'Lo Yanoconodon - ha detto Luo
- mostra chiaramente una condizione intermedia nel processo evolutivo
che ha portato i moderni mammiferi all'acquisizione dell'orecchio medio'.
Lungo 15 centimetri, lo Yanoconodon aveva i molari caratterizzati da
tre cuspidi e adatti a mangiare insetti e vermi. Il corpo era molto
allungato, con 26 vertebre toraciche e 4 lombari: un numero maggiore
rispetto alle vertebre degli altri mammiferi, sia estinti sia viventi,
che hanno in totale 19 o 20 vertebre fra toraci e lombari. Tale struttura
e' abbastanza evoluta, hanno concluso gli esperti, e contrasta con la
struttura ancora primitiva delle zampe, molto corte e dalle estremita'
dotate di artigli adatti a scavare.
(ANSA)
Fonte.animalieanimali.it
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