Wendy, il cane più muscoloso del mondo

Wendy è stata definita " il cane più muscoloso del mondo" all'età di 4 anni pesava 27 kg, il doppio rispetto alla media della razza canina a cui appartiene.

Wendy è un cane di razza whipper, ma è spesso confusa con un cane di razza pit pull, la sua proprietaria si chiama Ingrid Hansen e vivono entrambie in una fattoria a Victoria in Canada.

Nell'immagine sulla sinistra un cane di razza whipper che non ha la malattia che invece ha colpito wendy (sulla destra)

Wendy è paragonata ad un Arnold Schwarzenegger canino o all'incredibile Hulk canino, data la sua esagerata muscolosità, che non è stata creata dall'uomo, questo cane non è nemmeno un animale ibrido, il suo aspetto è dato da una rara malattia genetica che colpisce i muscoli del corpo causando una loro crescita smisurata.

La proprietaria di Wendy assicura sulla tranquillità del cane che nonostante il suo aspetto molto minaccioso non è aggressivo, Wendy è abituata a vivere in campagna, tra cani e cavalli a godersi la libertà di cui ogni animale ha bisogno.

Ingrid Hansen ha ricevuto svariate proposte in cui si richiedeva la presenza di Wendy in telefilm, ma lei fin'ora ha rifiutato affermando che il cane non è abituato alla vita da star del cinema, è abituata alla rilassante vita di campagna, necessiterebbe di un duro addestramento a cui non ha intenzione di sottopore l'animale per il momento. La vita di Wendy potrebbe essere di durata inferiore rispetto a quella degli altri cani della sua stessa razza che non hanno questa rara malattia genetica.

Wendy non è però l'unico cane con questa rara malattia sono stati segnalati anche altri casi.

Fonte immagini:dailymail.co

Attenzione: Vietata la riproduzione, anche parziale degli articoli presenti nel sito senza l'autorizzazione del webmaster. Per informazioni scrivere QUI.

Collabora anche tu!

Se hai un articolo scritto da te, di tuo pugno, privo di copia incolla o comunque con l'indicazione della fonte invialo al webmaster che lo esaminera' e potrà pubblicarlo in questo sito. Grazie.

Commenta l'articolo