Campagna internazionale contro la caccia alle foche

Coordinata da IFAW

24/03/2006 Caccia alle foche: comincia il massacro

La caccia alle foche, il più grande e crudele massacro al mondo di mammiferi marini, riprenderà domani in Canada, con particolare violenza e intensità ma anche con una sempre più ferma contestazione internazionale: il Governo canadese quest'anno ha aumentato a 335.000 i cuccioli di appena due settimane di vita da sterminare; la quota comprende 325.000 foche che saranno uccise per prelevarne le pelli da esportare in Europa e in altre nazioni, e altre 10 mila che saranno uccise dagli aborigeni per i loro usi locali. Nei tre anni appena trascorsi in Canada sono state uccise ben 10.312 foche in più rispetto all'ampia quota ufficiale autorizzata di 975.000 animali. Il 98% delle foche uccise in Canada nel 2005 aveva meno di 3 mesi di vita ed erano quindi tutti cuccioli, fatto che rende questa caccia ancor più raccapricciante.

Grazie alla campagna di sensibilizzazione della LAV per salvare questi mammiferi che mediamente hanno un'aspettativa di vita di circa 30-35 anni, l'Italia si è schierata in prima linea per fermare questa mattanza: tra pochi giorni entrerà in vigore, al momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ministeriale firmato dai Ministri Scaiola (Attività Produttive) e Tremonti (Finanze), che definisce le modalità di applicazione del divieto di importazione in Italia, per fini commerciali, di pelli di cuccioli di foca vincolando le importazioni delle pelli di tutte le foche (anche animali adulti) al regime restrittivo dell'autorizzazione ministeriale. Il Decreto offre una concreta risposta alla Risoluzione della Commissione Esteri della Camera dei Deputati che, nel 2004, aveva impegnato il Governo italiano a prendere provvedimenti contro il commercio delle pelli di foca, estendendo gli effetti di una Direttiva europea applicata solo ai cuccioli inferiori ai dodici giorni di vita.

"Con questo decisivo atto del Governo, di grandissima importanza e per il quale ringraziamo i Ministri Scaiola e Tremonti nonché il Vice Ministro alle Attività Produttive Adolfo Urso che si è fatto promotore di questa importante iniziativa, l'Italia prende le distanze dal suo passato di paese europeo capofila delle importazioni di pelli grezze e delle esportazioni di pelli lavorate, contribuendo in modo significativo a salvare la vita di migliaia di foche - dichiara Roberto Bennati, responsabile LAV campagne europee -Contiamo sull'impegno della Direzione Generale Politica commerciale del Ministero delle Attività Produttive, incaricata dell'applicazione del Decreto, a non concedere alcuna autorizzazione".

Questo Decreto Ministeriale segue di poche settimane altre iniziative adottate dall'Italia contro la strage di oltre 300mila animali ogni anno, che rappresenta il più grande massacro al mondo di mammiferi marini:

- un atto di indirizzo politico del ViceMinistro alle Attività produttive con delega al commercio estero Adolfo Urso, già operativo e vincolante, rivolto a Ministeri, dogane e Guardia di Finanza, affinché sia rigorosamente applicata la direttiva europea 83/129, modificata dalla Direttiva UE 89/370, che vieta l'importazione e il commercio di "cuccioli" di foca (particolarmente ricercati per il loro manto bianco);
- una Proposta di Legge, depositata dall'on. Maurizio Saia (AN) e sottoscritta da 20 parlamentari, recante una integrazione alla legge 189 del 2004 contro il maltrattamento di animali, affinché:
- il divieto da questa stabilito di importare e commercializzare pelli, pellicce e accessori di cani e gatti (art.2, comma 1), sia esteso alle foche nonché ai loro derivati;
- l'Alto Commissario per la lotta alla contraffazione istituito dalla legge n.80 del 2005, svolga attività di vigilanza e repressione dei fenomeni di violazione dei divieti appena menzionati.

La chiusura del mercato europeo ai prodotti di foca è la via per far cessare questo mercato di morte. Con tali atti l'Italia si unisce a Stati Uniti e Messico che hanno bandito questi prodotti rispettivamente nel 1972 e nel gennaio 2006, mentre altri paesi europei come Belgio, Olanda e Gran Bretagna, stanno sviluppando delle legislazioni nazionali sempre in questa direzione. La LAV è impegnata anche a seguire e promuovere l'iter della risoluzione contro la caccia alle foche nel Consiglio d'Europa, risoluzione proposta dall'onorevole Claudio Azzolini e supportata da un Rapporto ufficiale del senatore Lino Nessa, che ha per oggetto i metodi particolarmente crudeli utilizzati in Canada: la discussione della risoluzione è prevista entro aprile.

APPROFONDIMENTI LAV:

La caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo, è ripreso con violenza e intensità grazie all'autorizzazione del Department of Fisheries and Ocean Canadese, che nel febbraio 2003 ha emanato un "piano triennale di Gestione" con cui ha fissato a quasi un milione il numero di foche che potranno essere uccise nel triennio 2003-2005.
Nel 2004 sono state barbaramente uccise 353.000 foche e per la stagione 2005, ne è prevista l'uccisione di altre 319.000. La caccia si aprirà nella terza settimana di Marzo, e comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. Questi piccoli ancora non sanno nuotare, per cui non hanno possibilità di fuggire davanti ai cacciatori, e le loro madri li difendono fino alla morte usando il proprio corpo come scudo.
Così senza scampo arriva la morte, la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire. Riportiamo il Video realizzato dall'IFAW che mostra come si svolge la caccia in Canada; si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili.
Per il governo canadese questi animali vengono uccisi in "maniera umanamente accettabile".

Video(Immagini molto forti, Attenzione):

Video dell'IFAW in cui viene mostrato come si svolge la caccia alle foche in canada

-Clicca sul logo per visionare il Video dell'IFAW.(Immagini molto forti, Attenzione)

-Visiona i Video sul Maltrattamento animale.

-Articolo sulle pellicce e sugli allevamenti degli animali da pelliccia.

Fonti:

-Pellicce foca sito della LAV

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