Mostra fotografica pagina 3

Dalla parte dei malati, della scienza, e degli animali:
come salvare delle vite senza sacrificarne altre.
Perché nel ventunesimo secolo non c'è più
posto per gli esperimenti sugli animali.

Inizia la Mostra fotografica sulla vivisezione.

36. Gatto con elettrodi nel cranio.
(Provenienza sconosciuta)
37. Ratti in un esperimento durante il quale essi vengono chirurgicamente uniti come due fratelli siamesi. (Budapest)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

38. Un gatto in un apparecchio di contenzione.
(Provenienza sconosciuta).

39. Scimmie in apparecchi di contenzione (URSS).
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

40. Cani uccisi dopo esperimenti presso i laboratori del CBSC, Burlington, USA, 1990.
Foto proveniente dalla associazione americana P.E.T.A. (Epoca: anni '80-'90)

Mostra fotografica sulla vivisezione - Pannello 9

 

41. Gatto utilizzato in esperimenti sulla sordità presso il Boys Town Hospital, nell'ambito dei quali gli è stata aperta la scatola cranica e gli sono stati tagliati dei fasci di nervi alla base del cervello. Le foto sono state scattate da un collaboratore dell'associazione animalista PETA infiltratosi tra i ricercatori.
Foto proveniente dalla associazione americana P.E.T.A. (Epoca: anni '80-'90)
42. Esperimento su un ratto per determinare il momento della morte. (Ungheria)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection (Epoca: anni '50 - primi anni '70)


43. Uno dei 32 cani ai quali è stata indotta sperimentalmente la cirrosi epatica. (Università di Porto Rico).
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection. (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

44. Lo stabulario di un laboratorio. Notate che la gabbia in basso a sinistra è troppo piccola e la scimmia all'interno non riesce neppure a stare in piedi. Nella gabbia in alto a sinistra, c'è un piccolo di scimmia incatenato e terrorizzato. (Copyright Brian Gunn / IAAPEA)
Foto tratta da: Entering the Gates of Hell, IAAPEA (Epoca: anni '80)

45. Cane ucciso dopo essere stato usato in esperimenti didattici in una università giapponese, facoltà di veterinaria, 15/5/1991.
Foto proveniente dalla JAVA (Japan Anti Vivisection Association)

Mostra fotografica sulla vivisezione - Pannello 10
LE RICERCHE PSICOLOGICHE SUGLI ANIMALI NON SERVONO PER LA COMPRENSIONE DELLA PSICOLOGIA UMANA

"Io ho scoperto che la sperimentazione animale offre solo l'illusione del controllo. Semplificando e segmentando la vita di un organismo, creiamo dati spuri che, combinati alle differenze tra specie, invalidano gli sforzi per estrapolare i risultati agli uomini."

"Le mie ricerche avevano solo dimostrato un fenomeno già ben noto... esse erano completamente irrilevanti perché le condizioni nelle quali gli animali venivano studiati non rispecchiavano la condizione umana sulla quale io pensavo di estrapolare i risultati."

"Penso che la psicologia sia un importante campo di studio ma bisogna sperimentare con la propria vita."

Dr. Roger E. Ulrich
Psicologo comportamentista statunitense
Ex-vivisettore pentito

46. Psicologia sperimentale. Il topo è in una gabbia elettrificata, la "Skinner Box", e viene condizionato a premere ripetutamente una leva per evitare shock elettrici alle zampe. (Copyright Brian Gunn / IAAPEA)
Foto tratta da: Entering the Gates of Hell, IAAPEA (Epoca: anni '80)

47. Ogni volta che la luce lampeggia il ratto riceve uno shock elettrico che dura finché non preme la leva. Dopo un'ora l'animale fissa ininterrottamente la luce. (Svezia)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection. (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

48. Scimmie usate in esperimenti psicologici nel dipartimento di comportamento animale dell'Università di Cambridge. (UK)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection (Epoca: anni '50 - primi anni '70)
49. Esperimento sulla fibrillazione cardiaca. (URSS)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection. (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

Mostra fotografica sulla vivisezione - Pannello 11
"Signori" vivisettori

Da alcune delle foto di questa mostra, traspare chiaro l'atteggiamento dei vivisettori di assoluto disprezzo per la vita, la dignità, la sofferenza degli animali loro prigionieri. Riportiamo qui la parte conclusiva di un breve scritto intitolato "Riflessioni" (che potete ritirare in versione integrale al nostro tavolo informativo), che racconta le impressioni ricavate dallo scrivente dopo la visione di un filmato che documentava esperimenti compiuti sui babbuini.

Ciò che però colpisce in quelle immagini non è solo la loro violenza. Ciò che provoca in me nausea mista a rabbia è anche un'altra cosa. Qualcosa che non può passare inosservata guardando quello che viene fatto a quelle scimmie.

Ebbene, questo qualcosa è l'espressione dei vivisettori, il loro viso divertito, le loro labbra stampate nella mia memoria nell'atto del ridere. Sì. Quella gente rideva. Si prendeva gioco delle atroci sofferenze di quegli animali da loro stessi causate.

Se ne infischiavano a tal punto di tutto il dolore causato che potevano perfino permettersi di sghignazzare della loro crassa imbecillità anziché commiserarsi per la loro inimmaginabile ed insospettata crudeltà. Quella gente rideva mentre spaccava la testa ad esseri incommensurabilmente più sensibili ed intelligenti di loro.

50. Foto scattata da attivisti della PETA durante una ispezione alla Wright State University
Foto proveniente dalla associazione americana P.E.T.A. (Epoca: anni '90)

51. Vivisettore che inietta una forte dose di morfina in una scimmia durante una crisi di astinenza. La scimmia è stata resa dipendente dalla somministrazione forzata della droga. (Università del Michigan, USA)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection. (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

52. Vivisettori e ratto: fare esperimenti sui topi deve essere davvero divertente per questi "signori"...
(Provenienza sconosciuta)

Mostra fotografica sulla vivisezione - Pannello 12
Le "perle" dei vivisettori

"La sola cosa di cui mi preoccupo è se le scimmie mostreranno una caratteristica che io possa pubblicare. Non ho mai nessun affetto verso di loro. Gli animali non mi piacciono affatto. Disprezzo i gatti. Odio i cani. Come possono piacervi le scimmie?"
Prof. H. Harlow, uno dei più noti vivisettori di primati non umani nel campo della ricerca psichiatrica in un'intervista apparsa nell'edizione del 27 ottobre 1974 del Pittsburgh Press Roto. Citato anche da H. Ruesch in Slaughter of the Innocent, 1983, pag. 52.

"Dovete sapere che migliaia e migliaia di primati non umani sono utilizzati ogni anno in ogni area della ricerca biomedica... e non credo proprio che vorremo una regolamentazione che imponga il divieto di uso dei primati negli xenotrapianti per ragioni etiche."
Dr. H. Auchincloss, parlando a una conferenza del N.I.H. sugli Xenotrapianti il 21 gennaio 1998 a Bethesda, citato in MRMC Report del marzo 1998.

In Italia, tra l'altro, vi sono pochi centri che effettuano sperimentazione animale. Quest'ultima, quindi, deve essere incentivata."
Prof. S. Garattini durante la seduta della Commissione Affari Sociali del 4 dicembre 1990.

In quali campi si può diminuire la sperimentazione animale? Francamente non ne conosco."
Prof. S. Garattini, ibidem.

Abbiamo approvato un protocollo di sperimentazione della xenoperfusione [cioè il passaggio di sangue umano nel sistema circolatorio di un animale per essere poi reintrodotto nel corpo umano] presso il mio ente [il Centro Medico dell'Università del Nebraska] e, francamente, non sapevamo cosa stessimo facendo."
Dr. E. Prentice, parlando a una conferenza del N.I.H. sugli Xenotrapianti il 22 gennaio 1998 a Bethesda, citato in MRMC Report del marzo 1998.


53. Esperimento didattico su un coniglio. (Copyright Brian Gunn / IAAPEA)
Foto tratta da: Entering the Gates of Hell, IAAPEA (Epoca: anni '80)

54. Capra durante un esperimento su un nuovo prototipo di cuore artificiale. A nessuna specie animale sono risparmiate le torture della vivisezione.
Foto proveniente dalla BUAV (Giappone, anni `90)

55. Corpi di animali vivisezionati: dopo averli utilizzati in vari esprimenti, i corpi di questi animali possono tranquillamente venir buttati nella spazzatura.
(Provenienza sconosciuta)

56. Scimmia inoculata con un vaccino sperimentale. (URSS)
Foto tratta da: Annual Pictorial Review della Scottish Society for the Prevention of Vivisection (Epoca: anni '50 - primi anni '70)

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