Le streghe

Fin dall'antichità le streghe o fattucchiere erano considerate creature diaboliche, con poteri soprannaturali, in grado di creare pozioni magiche di diversi tipi, cannibali, in grado di trasformarsi in animali e di leggere il futuro tramite la stregoneria.

La letteratura fin dall'antichità fa riferimento alle streghe ed alla loro persecuzione.

Chi o cosa sono le streghe

Persone dotate di poteri magici? La magia è bianca se utilizzata con scopi benefici, nera se utilizzata con scopi malvagi.
Orribili megere davanti ad un calderone in cui rimescolano pozioni con ingredienti alquanto unusuali come occhi di rospo, sangue di gallina, sterco di animale ed altri ingredienti rivoltanti, intente ad effettuare un incantesimo magico per decidere sulla sorte altrui, queste sono le streghe radicate nell'inconscio collettivo e gli stregoni sono la versione maschile delle streghe.
Un noto stregone è "Mago Merlino" vissuto nel V secolo d.C. anche presso la corte di re Artù.
Incantesimi che potevano essere malefici come malocchi o fatture o benefici come una pozione d'amore o sulla salute, esse erano in grado di curare con i loro medicamenti ottenuti da erbe, possedevano un sapere sulla natura molto esteso.
Il termine strega è strettamente legato al mito di Strix, un rapace notturno, simile ad un gufo, un rapace, in grado di penetrare nelle case delle persone e di succhiare il sangue ai bambini facendo loro ingerire il suo latte velenoso, e le streghe avrebbero la capacità di trasformarsi in animali, anche in uno strix per succhiare il sangue agli esseri umani adulti e bambini.
Le streghe sono sempre accompagnate da un animale, il più noto è il gatto nero, ma vi sono anche gufi, furetti, rospi, porcospini ed altri animali. I gatti subivano la stessa sorte della loro proprietaria se fosse stata accusata di essere strega, arso vivo. Il solo contatto con i gatti o i roditori poteva dare adito al sospetto di essere una strega in quanto questi animali erano considerati dalla Chiesa, per evitare lo sviluppo del paganesimo, come "demoni minori".
Mostruose e malefiche, in grado di prevedere il futuro, usavano, invece di trasformarsi in animale come vuole la tradizione, vestirsi con pelli di animali di orso, gatto, lupo ad esempio durante i loro riti detti sabba, erano in grado a loro piacimento di manipolare gli eventi atmosferici facendo scatenare tempeste e grandinate.

Sempre secondo la tradizione le streghe non sopportano il sale che le tiene lontane, se sistemato nelle case o sotto le sedie, le croci e le chiese sono loro nemiche e una scopa è un deterrente per sfuggire da una stanza, se una scopa in saggina è posizionata di traverso all'uscita di un ambiente, secondo una leggenda italiana, la strega dovrà contare ogni singolo filo di saggina della scopa prima di poter abbandonare l'abitazione.

La caccia alle streghe

Vi sono teorie che affermano che le streghe siano esiste in tempi precedenti al medioevo, non solo durante quel periodo.
In quell'epoca le streghe erano considerate le responsabili degli aborti nelle donne, degli infantici, esse erano considerate sterili e lussuriose l'esatto opposto della Madonna madre e vergine.
Le streghe furono vittime de L'inquisizione in quantola Chiesa condannava le streghe e gli eretici.
Nel 1484 nel periodo del Rinascimento, durante il pontificato di papa Innocenzo VIII iniziò la caccia alle streghe.
Nel 1486 in Germania Jakob Sprànger e Heinrich Institor pubblicarono a Strasburgo il Malleus maleficarum, un testo ufficiale della Chiesa sulla stregoneria, in cui erano riportate le abitudini di vita quotidiane delle streghe, testimonianze ottenute sotto tortura delle donne ritenute streghe, suddiviso in tre parti principali:
1 Parte: Vi era la definizione di Stregoneria, con la dimostrazione della sua esistenza.
2 Parte: Erano descritti le forme di stregoneria e come combatterle.
3 Parte: Erano descritte le azioni giudiziarie con gli arresti, interrogatori e la sentenza finale pubblica.

Nel Malleus maleficarum appare la descrizione del diavolo ed è amplificato il lato sessuale con esso, motivo per cui le torture erano spesso rivolte ai genitali delle presunte streghe, in quanto avrebbero potuto avere rapporti sessuali con il diavolo in persona.

Il rogo

Il Rogo era la parte finale della sentenza, sempre visibile dal pubblico, era un monito per la popolazione e per chi avesse desiderato diventare strega o chi fosse eretico.
In Scozia la strega era strangolata e semi incoscente veniva immersa in un barile di catrame, in seguito appesa ad un palo, se essa riusciva a sfuggire alla morte il pubblico la spingeva nuovamente nel fuoco.
Alla fine del 1400, periodo di grave disagio dovuto a guerre, crisi sociali ed economiche, è istituito un vero e proprio tribunale per le streghe e sono nominati inquisitori con notevoli poteri decisionali. Le principali vittime sono le donne, di ogni età, l'inquisizione seguiva un suo preciso metodo, un testimone segnalava alla commissione di inquisizione fatti anomali attribuibili a streghe, in seguito un inquisitore si recava sul posto per verificare la situazione.

I processi scemarono verso la fine del XVI secolo ed inizio del XVIII, si richiedevano prove più concrete, non bastava più un processo sommario senza possibilità di difesa alcuna, la situazione dal punto di vista economico e sociale migliorò e la superstizione di pari passo diminuì, un altro problema che fece in modo che la grande caccia alle streghe giungesse al termine fu il lato economico del mantenimento dei carcerati durante i processi che gravava sui paesi stessi che li ospitavano. Le torture effettuate con diversi strumenti, erano approvate ma iniziarono anch'esse a essere guardate con scetticismo, fino a terminare del tutto.

Anna Eberlehrin

Nel 1669 per l'esecuzione della presunta strega Anna Eberlehrin a Augsburg, vi fu un processo molto meticoloso, con esecuzione pubblica ed un volantino estremante preciso in cui erano rappresentate le varie fasi del processo e dell'esecuzione fu divulgato. Di seguito il volantino che "pubblicizzava" il processo di Anna Eberlehrin.

Nell'esecuzione pubblica di Anna Pappenheimer, ella prima subì la tortura della strappata ovvero fu legata ad una carrucola e le sue articolazioni slogate in seguito ad un potente contraccolpo dato con una corda dall'esecutore, le furono strappati i seni con una tenaglia rovente che furono fatti ingerire a forza ai suoi due figli adulti.

Alcuni "strumenti" di tortura

- Annodamento

Specifico per le donne, i lunghi capelli erano annodati attorno ad un palo e uomini robusti facevano ruotare il palo, spesso causando la lacerazione dello scalpo.

- Il topo

Per torturare le streghe o gli eretici un topo vivo era inserito nella vagina o nell'ano della persona sospettata con la testa rivolta all'interno del corpo, e talvolta l'apertura veniva ricucita per evitare che l'animale fuoriuscisse dal corpo non prima di aver lacerato le carni del torturato.

- Dissanguamento

Alle streghe un taglio sopra il naso e la bocca causava la morte per dissanguamento.

-Le Turcas
Tutte le unghie venivano strappate al loro posto erano inseriti aghi.

- "La Vergine di Norimberga"
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Strumento di tortura che , nacque in Germania, e che visto dall'esterno rappresentava una donna bavarese, ma una volta al suo interno lunghi aculei affilati trafiggevano il corpo del torturato senza colpire parti vitali che causavano una lunga e dolorosa agonia.

-Pulizia Dell'Anima
Con la pulizia Dell'Anima, l'anima corrotta era purificata con l'ingestione obbligata di carbone, acqua calda e sapone da cui deriva il detto:"sciacquare la bocca con il sapone."

- Il Triangolo

impalamento

Nel triangolo o impalamento la persona torturata veniva spogliata, issata ad un palo con un oggetto triangolare fissato alle sue estremità, il torturato era fatto sedere in modo tale che la punta dell'oggetto penetrasse nel retto o nella vagina, in seguito pesi erano legati ai piedi ed alle mani del torturato...Diversi strumenti simili a questo sono stati utilizzati per torturare le presunte streghe o eretici, ma erano descritti con nomi diversi.

- La Culla Della Strega

La strega era rinchiusa in un sacco, appesa ad ramo e fatta oscillare, questo movimento continuo creava confusione ed induceva la stessa a confessare.

- Altri metodi di tortura erano adoperati durante l'inquisizione, tutti molto forti, che portavano spesso alla morte o alla confessione, lasciando gravi traumi alle persone torturate se esse sopravvivevano

Le streghe moderne

Witch proviene dal termine anglossasone wiccan, ovvero donna sapiente, e nel presente le streghe non si riescono ad identificare. Ma potrebbero essere tra di noi, con poteri e doti fuori dal normale? Potrebbero essere persone in grado di adoperare la Magia, per prevedere il futuro o creare pozioni proprio come nell'antichità? Potrebbero avere un aspetto fisico normale o potrebbero essere addirittura belle, non orribilimente deformate e orribili come la tradizone vuole. Le streghe odierne seguono specifici rituali, credenze che possono essere la stregoneria o la Wicca.

Le Streghe wiccan sono alcune delle streghe che ritroviamo in questa epoca, ma con wicca non si intende una strega ma bensì una religione.

Le streghe in Italia, XV e XVII secolo

In Italia la stregoneria è identificata con il nome di "stregheria".
-A Benevento la strega è chiamata janara o ghianara e fa parte del folclore local, non è associata al Diavolo, ma è simile alle fate nella cultura locale, dotata di poteri magici utilizzati a scopi sia positivi che negativi.
-A Chiuro vi è la Marcolfa, una giustiziera che getta in un burrone la filatrice che lavoar di domenica.
-In Albosaggia, sempre in provincia di Sondrio vi è la Magada non timorata da Dio e dagli uomini, si narra che provenga direttamente dall'inferno.
-A Tresivio in provincia di Sondrio vi è una strega che si trasforma da vecchia in gatto nero. La leggenda "Crap del la Vegia" di Trevisio vede una vecchia impossibile da inseguire in quanto scompariva alla vista che entra di soppiatto in un casolare a rubare il latte conservato in una baita all'interno di conche ma la vecchia non esce più, un gatto al suo posto abbandona la baitadiventando invisibile. Il gatto nero fu sorpreso più volte di notte e un giorno fu sorpreso a bere il latte ma fu ucciso, esso miagolò e senza toccarlo lo avvolsero in un panno, lo misero in un cesto e lo gettarono giù da un dirupo nella valle sottostante da qui il nome "Crap del la Vegia" quello stesso giorno una vecchia che abitava in zona scomparve, era lei la strega?
-Streghe fanno parte del folclore della città di Rimini

Anche in varie zone d'Italia si è svolta la caccia alle streghe e nella tradizione italiana si fanno riferimenti precisi alle streghe condannate e giustiziate durante l'Inquisizione ed alla stregheria in generale.

Curiosità

-Nell'immagine di seguito un quadro dell'artista Goya, 1795, in cui una riunione di strghe o sabba si svolge alla presenza del Demonio, in questo caso rappresentato da un animale, e bambini sacrificati per compiacere il male.
Vedi anche :
-Il woodoo e la religione Vodun.I rituali voodoo sono praticati in gran parte del mondo in particolare nell'isola di Haiti, Africa, New Orleans.La parola voodo evoca imagini di morti, rituali magici, zombie, sacrifici animali, bambole piene di spilloni, le pratiche voodoo variano a seconda dei luoghi in cui vengono praticate...

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