Il Mistero del lago di Sobolko

Il lago assassino

08.09.2001


-In Asia ingoia persone e animali Lago: gite in barca, passeggiate in montagna, in parole povere una meta turistica. Ma cosa succede se questa depressione del suolo diventa un'entità torbida della quale avere timore?
Semplice: nasce il mistero. Ed è proprio un mistero quello che avvolge il lago di Sobolko. Situato nella repubblica di Buryatia, nella Siberia sud -orientale , questo specchio d'acqua dolce dalle dimensioni alquanto ridottesi è visto affibbiare appellativi decisamente poco simpatici, quali"killer", "assassino" e "lago della paura".

Ma vediamo di addentrarci nel caso, fornendo qualche numero: centinaia di persone (25 delle quali negli ultimi due anni), 300 cavalli e 500 mucche.
Questi sono gli scomparsi, le presunte vittime di Sobolko. Sì perché il lago, negli ultimi dieci anni, avrebbe letteralmente inghiottito uomini e animali.

I timori degli abitanti dell'omonima cittadina non sono mai stati presi sul serio, forse perché terra di sciamani ricca di leggende. Ma pare che finalmente da Ulan-Ude, capitale della repubblica, qualcosa si sia mosso.
Una missione composta da medici, biologi e microbiologi, muniti di sofisticate apparecchiature, cercherà di svelare il mistero tinto di giallo.
Ma la scomparsa di persone e bestiame non è l'unico interrogativo di Sobolko: la notte sulle sue acque compaiono delle luci di natura
sconosciuta.

Gli scienziati dicono che potrebbero essere fonti termali o fenomeni conseguenti alle spaccature della crosta terrestre.

Le vicende naturalmente hanno costituito terreno fertile per le "leggende metropolitane", o meglio "lacustri". C'è chi afferma di aver visto fare capolino un mostro simile a quello di Loch Ness (sarebbe impossibile, date le dimensioni del lago) e dischi volanti che, dopo aver sorvolato lo specchio lacustre, si inabissavano velocissimi e silenziosi.

Nell'attesa che qualche luminare faccia chiarezza sul caso, la gente di Sobolko ha paura e si tiene lontana dal sinistro laghetto.

-Secondo i locali molte persone sono scomparse sulle sue rive

In Siberia il lago della paura Spedizione per risolvere i suoi misteri

Anna Zafesova

MOSCA Il "lago della paura" si trova nelle profondità della Siberia, nella misteriosa Buriazia, terra di misticismo pagano e foreste impenetrabili.
Piccolo al punto da non venire segnalato se non nelle mappe più dettagliate, Sobolkho - un nome che viene da una lingua indigena locale e fa pensare ad antiche legende - ora è diventato sinonimo di terrore e pericolo, un luogo di morte e mistero.

Secondo i locali, ogni essere vivente che si avvicina alle acque di Sobolkho è in pericolo. La leggenda attribuisce al luogo una brutta fama fin da tempi antichi, ma esistono anche dati statistici che sono impressionanti: 25 persone sono affogate nel lago solo negli ultimi due anni, uno al mese. La vox populi poi parla di centinaia di vittime di Sobolkho. I loro resti, secondo quanto si dice, non sono mai stati rinvenuti: il lago ingiotte senza lasciare tracce.

Le acque profonde hanno fatto ecatombe anche di animali, in una zona di allevamento tradizionale dove il bestiame viene spesso portato ad abbeverarsi a Sobolko. Trecento cavalli e cinquecento mucche risulterebbero sparite sulle rive del "lago della paura".

Il panico presso la popolazione ha raggiunto livelli tali che il governo della repubblica autonoma della Buriazia, ai confini con la Mongolia, ha deciso di ordinare un'inchiesta per chiarire quanto sta accadendo. Una missione di idrologi, biologi e microbiologi ad agosto arriverà sul lago maledetto per cercare di strappargli i suoi segreti. Per ora di concreto esistono solo le testimonianze dei locali che non fanno che accrescere la paura: la notte sulle acque di Sobolko appare una strana luminescenza rosa, e i pochi che hanno deciso di avventurarsi nel lago dicono che "non ha fondo".

In attesa di cominciare le ricerche sul campo, gli scienziati cercano di dare a tutti questi fenomeni una spiegazione razionale. Le luci rosate si spiegherebbero con l'esistenza nel lago di una fonte termale, oppure con la frattura della crosta terrestre sul fondo. La profondità enorme del lago potrebbe essere dovuta al fatto che si trova in una cavità carsica e l'acqua erode le rocce parzialmente calcaree del letto del bacino.

Ma tutto questo non basta a soddisfare gli abitanti della Buriazia, paese lontano dalla civiltà dove, accanto a un buddhismo rurale, persistono ancora culti animisti e pagani, dove in ogni villaggio si trova uno sciamanno che pratica le sue danze divinatorie e gli alberi e gli animali vengono considerati incarnazioni di spiriti della natura. Il sopprannaturale in quei luoghi remoti è di casa. Non lontano da Sobolko si estende un altro lago "senza fondo", il profondissimo Baikal, maggior bacino di acqua non salata del pianeta, sul quale gli abitanti locali mostrano tuttora una roccia dove venivano portate le fanciulle da sacrificare a una malefica divinità delle acque. E così le ipotesi, sempre più numerose, sul mistero del piccolo lago siberiano sembrano uscite da una puntata di "X-files". Qualcuno sostiene di aver visto nella notte emergere dalla acque del "lago della paura" una sagoma strana, ed è convinto che si tratti della sorellina del mostro di Lochness. Altri, con più fede nel progresso tecnologico, giurano di aver visto Ufo che si tuffano nelle acque di Sobolko a grande velocità e senza ilminimo rumore.


In Siberia, una missione di scienziati russi composta da idrologi, biologi medici e microbiologi, si appresta a raggiungere il lago Sabolko.

Gli abitanti della regione, nella repubblica dei Buriati, chiama il Sobolko "il lago della paura" perchè negli ultimi anni vi sono scomparse, senza lasciar traccia, centinaia di persone e un migliaio di animali, secondo quanto diffuso dall'agenzia Interfax. Le autorità hanno promosso una missione scientifica per cercare di capire cosa stia succedendo nel piccolo ma pericolosissimo lago dove, di notte, brillano strane luci rosate.
Un particolare interessante sembrerebbe quello che il lago Sabolko non ha un vero e proprio letto in quanto si troverebbe in una zona "carsica" ovvero dove esiste erosione di rocce prevalentemente calcaree da parte dell'acqua,
Questa, trasforma il carbonato di calcio, insolubile, in bicarbonato, solubile, che viene quindi trascinato via.

(fonte Ansa)

Siberia, paura per il lago killer

9/7/2001

-MOSCA - Centinaia di persone scomparse senza lasciare traccia. Inghiottite misteriosamente dalle acque del lago Sobolko, nella repubblica di Buriati.
Siamo nella Siberia sudorientale, terra di sciamani e leggende. Ma dopo anni di denunce e grida d'allarme sembra che finalmente la popolazione locale sia riuscita a farsi prendere sul serio. Non si tratta di visioni o allucinazioni. Le autorità del capoluogo di Ulan-Ude hanno deciso di vederci chiaro ed una missione di scienziati russi è pronta a partire per il lago della paura.
Le cifre sono impressionanti: solo negli ultimi 24 mesi sarebbero scomparse 25 persone, 300 cavalli e 500 mucche. Ora saranno gli esperti a decidere le ragioni dello strano fenomeno. La missione è formata da idrologi, biologi, medici e microbiologi.
Chiaramente nella zona le voci sulla presenza di creature soprannaturali si sprecano. Si parla di Ufo che si inabisserebbero nelle acque misteriose. E c'è chi sostiene di aver visto un mostro simile in tutto e per tutto al famigerato Loch Ness.
Il lago Sobolko è un piccolissimo specchio d'acqua, spesso introvabile sulle carte geografiche. E ora terra di nessuno. La popolazione locale ha, infatti, deciso che è meglio morire di caldo piuttosto che immergersi nelle acque del mistero.

Fonte: http://web.tiscali.it/

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