Il mito delle sirene ha origine in Grecia ma si narra di loro avvistamenti in tutti i mari del mondo e nei laghi come in Russia, Cina, Usa, Irlanda, Italia, Danimarca e tante altre zone del mondo si narrano di avvistamenti di queste mitologche creature.

Le sirene vengono paragonate alle arpie.

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Le arpie sono figure mostruose che ritroviamo nella mitologia greca, esse sarebbero in grado di creare burrasche marine, sotto forma di terribili venti, impersonando divinita’ infernali che derubavano l’ anima alle persone morenti.

Paragonate alle arpie le sirene attirano, sempre nella mitologia greca, i marinai con le loro irresistibili melodie facendoli naufragare sugli scogli delle loro isole rocciose pronte a rapirli o a divorarli.

Le sirene descritte come figlie di Acheloo, dio fluviale, sarebbero nate da tre gocce di sangue perse da Acheloo durante un combattimento.

Si narra anche che le sirene non amassero i piaceri dell’amore e per questo afrodite punì queste creature trasformando i loro corpi di donna in meta’ donna e meta’ uccello.

Nel periodo del medioevo esse subirono un’ ulteriore trasformazione, da esseri a forma di uccello, dotate di ali, si trasformarono in esseri acquatici con il corpo metà donna e metà pesce.

Le sirene nel folklore europeo infatti sono descritte come bellissime creature per l’appunto meta’ pesce (dalla cinta in giù) e metà donna (dalla cinta in sù) con uno specchio in una mano e un pettine nell’altra, con voce melodiosa e soave che incanta gli sventurati esseri umani che incrociano la loro strada.

Le sirene nei vari racconti assumono nel collettivo immaginario una traccia positiva di bontà, perdendo il loro originale significato di esseri ammaliatori e crudeli di sventurati marinai portati verso morte certa per essere uccisi, divorati o rapiti.

Si narra che i marinai venivano talvolta rapiti e portati nella profondità degli abissi dando loro la possibilita’ di respirare sott’acqua e di vivere nella ricchezza da parte di questi esseri fantastici.

Gli studi:

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Molti studiosi del settore individuano nell’arcipelago de Li Galli  nel comune di Positano (SA) costituito da tre isole: La Rotonda, Dei Briganti e Gallo Lungo la zona in cui le sirene sarebbero vissute proprio su questi scogli.

Molte teorie si intrecciano su queste mitologiche creature, si narra che inizialmente fossero esseri terrestri che in seguito al passaggio di Ulisse, primo essere umano che resistette al loro canto facendosi legare all’albero della sua nave, mentre il suo equipaggio si tappava le orecchie per non udire il canto ammaliatore delle sirene, impazzirono.

Queste creature in seguito alla resistenza opposta da Ulissse si gettarono in mare dalla disperazione ed alla follia trasformandosi in scogli, diventarono gli scogli rocciosi caratteristici di quest’arcipelago.

Gli scogli sono tre come tre sono le  tre sirene: Partenòpe, Leucosìa e Lìgeia, la tradizione però narra di sole due sirene.

La leggenda della sirena del lago di Lispida:

La leggenda narra che sul lago di Lispida in Veneto, Padova, un giovane conte di venticinque anni Manfredo dei Monticelli gravemente malato decise di togliersi la vita gettandosi dalla sponda del lago di Lispida.

L’uomo fu salvato da una donna con coda di pesce che emerse dalle acque che gli chiese cosa lo affligeva e dopo la triste storia raccontata dall’uomo alla misteriosa creatura essa si immerse nel lago riemergendo con del fango caldo colto dalle profondità del lago,

La sirena spalmò il fango sul corpo di Manfredo il quale guarì e tra i due scoccò l’amore, si narra che si può ancora udire la voce felice e melodiosa della sirena nel lago.

Le sirene vivono tra noi?

-Jacopo Noierus narra che nel 1403 una sirena fu catturata viva catturata nello Zuider Zee e portata ad Harleem, fu vestita in quanto era nuda ed imparò a nutrirsi come un olandese ed imparò ciò che è consono ad una donna.

Essa non parlò mai, nessuno era in grado di capirla, era di modi gentili e visse fino in tarda età.

-Negli archivi reali del Portogallo si trovano documenti in cui si riporta la presenza di sirene ritrovate sulle spiagge del Gran Maestro, ciò dimostra che a quel tempo le sirene erano numerose.

Sirena bicaudata:

La sirena bicaudata ovvero con due code è rappresentata spesso nelle chiese cristiane, come ad esempio nel Duomo di Monreale in Sicilia e nel Monastero di Sant Pere de Rodes a Girona.

Nel Duomo di modena all’ interno su di un capitello della cripta vi è una raffigurazione con sirena bicaudata maschile e femminile, scuola lombarda del 1099-1100.

Fonte immagine Wikimedia commons.

SIRENOMELIA

La Sirenomelia, nome di una malattia che deriva da Sirena o viceversa?

La Sirenomelia e’ una grave malattia che colpisce gli arti inferiori nell’essere umano, vi sono casi in cui gli arti inferiori sono letteralmente “attaccati” tra di loro, impedendo lo svolgersi delle normali attività per un essere umano, impedendo la posizione eretta e il normale camminare.

Interventi chirurgici possono però migliorare queste situazioni drammatiche.

Questa malattia ricorda la descrizione delle mitologiche sirene, si dice che talvolta i Miti derivano dalla realta’, da situazioni reali oppure in questo caso il nome della malattia deriva da questo essere fantastico?

Di seguito un video su YouTube con i dieci avvistamenti più famosi di sirene, falsi o reali?

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