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La Piligrèna e Halloween in Romagna, Italia

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La Piligrèna e Halloween in Romagna

La Piligrèna figura soprannaturale in Romagna
Una zucca intagliata. Foto di SzaboJanos da Pixabay

Introduzione:

Halloween è una festività di origine Celtica, il Capodanno celtico. Ad oggi Halloween è festeggiata in quanto è diventata una festività commerciale in occasione della festività di Ognissanti. Halloween è noto anche come “La notte delle Streghe” e “Festa dei morti” Molte zone del mondo in occasione della festività Ognissanti è festeggiato Halloween anche se in modo macabro a causa del nome attribuito alla festività “Festa dei Morti”.

Perchè festa dei morti?

Halloween è noto come la Festa dei Morti in quanto il Capodanno celtico include un omaggio ai trapassati chiedendo un raccolto prosperoso.

I bambini travestiti da creature mostruose come zombi, fantasmi, figure legate al mondo del cinema bussano alle porte delle abitazioni esordiendo con la frase “dolcetto o scherzetto?” .

Chi apre la porta ai bambini ha la scelta di donare loro dei docliumi o subire uno scherzo.

Jack O’ Lantern

Il significato del termine Halloween ha diverse varianti e la più accreditata è quella data da Jack O’ Lantern, una persona obbligata dal Diavolo in persona a vagare da solo di notte in compagnia di una zucca utilizzata come lanterna. La zucca illuminava il cammino di Jack O’ Lantern in quanto al suo interno era contenuto un lumino.

La Piligrèna e la vigilia di Ognissanti

Molto prima della nota ai più festività di Halloween durante la festa di Ognissanti in Romagna era usanza sistemare candele in zone poco illuminate note come Crocicchi ed anche all’interno di zucche e cocomeri di diverse dimensioni. In questa festa di origine cristiana tutti i Santi noti sono onorati. Lo scopo della luce era quello di tenere lontana la Pellegrina sopratutto dai bambini.

Immagine illustrativa. Foto di Lukas Baumert da Pixabay

Le zucche ed i cocomeri venivano svuotati allo stesso modo delle zucche intagliate per festeggiare Halloween creando occhi e bocca. In Romagna le zucche ed i cocomeri rappresentano i morti, gli inferi le origini del male.

Le zucche situate ad esempio sui davanzali delle abitazioni o delle attività lavorative avevano lo scopo di attirare gli spiriti a cui offrire un luogo sicuro, cibo e un luogo in cui riposare.

I significati della Pellegrina:

La similitudine tra la Piligrèna ed Halloween.

La Piligrèna in dialetto romagnolo, in italiano la pellegrina, secondo la leggenda era una figura utilizzata come deterrente per i bambini per uscire di casa di notte e aggirarsi per i cimiteri. La Pellegina era descritta in questo caso come una persona sola oppure un fantasma. La figura poteva avere una lanterna o una candela in mano quindi era possibile vedere solo una luce simile ai fuochi fatui.

Rappresentazione Foto di Pexels da Pixabay

Negli 40 e 50 nella città di Alfonsine ( Ravenna) il rito della pellegrina era già festeggiato. Ma la festività di Halloween non era ancora nota in Italia.

In Italia i Celti colonizzarono la Romagna intorno al 350 a.c. ma per un breve periodo fino al 315 a.c. Si stabilirono soprattutto in Emilia Romagna lasciando come bagaglio culturale La Piligrèna che è quindi nota anche come “La notte delle Streghe” o “Halloween“.

I Celti occuparono le terre dell’Emilia Romagna in modo molto civile e il dialetto che è derivato da questa convivenza tra popoli è un dialetto misto tra latino e celtico.

La Piligrèna e Halloween in Romagna

I Fuochi Fauti:

Con il termine Piligrèna erano intesi anche i Fuochi Fauti che comparivano talvolta nei cimiteri, quindi la Pellegrina era un deterrente anche per frequentare i cimiteri e le zone paludose di notte. In Romagna non è un caso che Fuoco Fauto significa “piccolo fuoco pellegrino”. I Fuochi Fatui sono descritti come una piccola fiammella di colore azzurrognola che vaga senza meta nei cimiteri e zone paludose.

In realtà i Fuochi Fauti sono emissioni di gas metano che fuoriesce dal terreno paludoso.

Sta ‘tenti ch’la j è la piligrèna c’at ciàpa!” in dialetto romagnolo significa “Stai attento che la pellegrina ti prende“. Si tratta di una raccomandazione molto comune nelle campagne romagnole.

I Fuochi Fauti sono collegati al mondo del paranormale. In quanto le leggende popolari affermano si tratti di fantasmi o spiriti o anime vaganti senza meta.

Curiosità:

Un gioco annuale si chiama “il gioco della Pellegrina” e in questa occasione sono intagliate zucche di diverse dimensioni e vengono posti al loro interno dei lumini.

Conclusioni:

Halloween e la Pellegina sono lo stesso evento ma importato in Italia in due momenti storici differenti.

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Il sito web che gestisce Di Cuonzo Erika si chiama ChupaCabraMania è un sito in cui ella raccoglie informazioni principalmente sul mostro sudamericano Chupacabra ed è stato creato per gioco nel 2006. Data la sua passione per il gli animali, tra cui le strane creature del mondo, l'interesse per il mondo del paranormale, ufo, alieni e varie curiosità Erika ha arricchito il sito con questi temi. Erika ha scritto un ebook nel 2005 sul chupacabra: chupacabra creatura mitologica o reale? La mia email è erikadik@tiscali.it
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