ParanormalePersonaggi

L’ipotesi sul caso di Carla Moran

1 Min. lettura

Articolo scritto da Manrico Landi

La possibile spiegazione scientifica e razionale su quanto è accaduto alla cittadina americana Carla Moran, vittima nel 1975 di ripetuti abusi sessuali ad opera di misteriose entità invisibili ad occhio nudo, ma che lasciavano un insopportabile odore di zolfo dopo ogni attacco, e dalla cui vicenda personale è stato tratto il famoso film dell’orrore ENTITY, può essere la seguente: nell’ambito di ricerche ed esperimenti condotti dagli scienziati americani sulle ARMI PSICOTRONICHE, le quali impiegavano probabilmente sia le stesse metodologie utilizzate per realizzare il famoso ESPERIMENTO DI FILADELFIA ( effettuato nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, ed avente lo scopo di ottenere l’invisibilità totale, radar e ottica delle navi statunitensi, ma che sfuggì di mano, provocando a causa di un quantitativo eccessivo di energia impiegata nella prova, il teletrasporto della imbarcazione utilizzata con conseguenze disastrose per l’equipaggio imbarcato ), che tecniche e rituali di carattere magico e satanico, aventi lo scopo di entrare in contatto con intelligenze “non umane”, al fine di servirsene poi contro possibili avversari, è possibile che sia stata inavvertitamente aperta una PORTA INTERDIMENSIONALE, o STARGATE INTERDIMENSIONALE, dalla quale tali misteriose entità siano passate per poi aggredire, non si sa per quali motivi, quella povera donna. Tali creature, invisibili all’occhio umano, forse per una questione di SFASAMENTO VISIVO nel transitare dalla loro dimensione spazio – temporale alla nostra, erano in grado di entrare ed uscire da quel passaggio quando lo volevano. E forse, anche l’odore di zolfo è un effetto dovuto a questo fenomeno. Con ogni probabilità, c’è un collegamento energetico – geografico, simile alle correnti magnetiche che collegano tra loro i vari punti del nostro pianeta, tra il luogo dove avvenivano questi esperimenti segreti del governo americano, e quello dove la Signora Moran subiva le violenze sessuali. Prova ne è il fatto che quando lei si è allontanata dalla città dove risiedeva, tali fenomeni sono dapprima calati, e poi cessati. Le autorità americane, si sono disinteressate ( o almeno così sembra ), del caso in oggetto, presumibilmente perchè avevano strinto anche con queste entità extradimensionali, il PATTO SCELLERATO, allo stesso modo con cui era stato stipulato con gli alieni ( sia i grigi, che gli annunaky, cioè i nasuti di holloman ), per cui esse avrebbero sì collaborato con il governo USA, ma a patto che a loro venisse lasciata, per così dire, libertà di divertirsi. Ed a farne le spese, è stata la povera Carla Moran

Articolo scritto da Manrico Landi

Articoli correlati
ParanormalePersonaggi

Rosemary la sensitiva italiana

1 Min. lettura
Maria Rosa Laboragine conosciuta come Rosemary è una nota sensitiva italiana che risiede a Montegrotto Terme, Padova.
I MisteriParanormale

Quadri ed oggetti maledetti posseduti

3 Min. lettura
Quadri maledetti, posseduti? Il mondo del paranormale è un mondo molto vasto in cui si possono trovare numerosi oggetti posseduti dalle bambole, agli oggetti più comuni alle navi fantasma e ci sono anche dei quadri posseduti che osservandoli a lungo in diverse occasioni cambiano il loro aspetto.
I MisteriParanormale

Okiku la bambola a cui crescono i capelli

1 Min. lettura
Nel 1918 alla bambina di due anni Okiku fu regalata una bambola dal fratello diciassettenne Eikichi Suzuki acquistata in un negozio di oggettistica da regalo.