Chiriquí,Panama, il ritorno del chupacabras

07/06/2008 Chiriquí, Panama.

La gallina mostrava una strana strana ferita nel collo, da cui era stata dissanguata.

"Il chupacabras" è una strana figura apparsa negli anni '90, e si dice sia un extraterrestre.

La strana morte di una gallina nel Corregimiento di Dolega, a Chiriquí, ha fatto resuscitare la figura del famoso "chupacabras" descritto come una creatura con caratteristiche sia umane che animali, di cui non è mai stata scientificamente provata l'esistenza.

L'unica gallina morta presentava un raro tipo di ferita nel collo, da cui il suo assassino ha prelevato tutto il sangue prima che il proprietario di casa riuscisse a vedere cosa stava accadendo nel pollaio.

Erano le 8:00 di mercoledì sera.

I cani nella zona abbaiavano insistentemente, allertati dalla presenza di qualcosa di strano nel recinto dove si trovavano i volatili.

"Quando ho acceso la luce ho visto come un grande uccello volare verso la montagna, ma la gallina era già morta", ha detto ad Emérita Guerra.

Secondo lei la strana creatura che ha ucciso la sua gallina era di colore bianco, di dimensioni enormi, che non aveva mai visto in nessun animale.

La creatura si è appoggiata su un ramo di un albero nel lato posteriore della casa, poi si è dileguata nell'oscurità della notte.

Mario Córdoba il proprietario della casa, ha detto che ciò che è accaduto è molto strano, che non è mai successo nulla di simile a così pochi km dalla città di David, nella strada che conduce da Dolega a Boquete.

"Sarebbe necessario sperare che la creatura ritorni e la si possa vedere e riconoscere",dice.

I vicini hanno paura dell'eventualità che la creatura ritorni. Le supposizioni sono tante e vi chi afferma che si tratta di un "chupacabras"che si trova a Dolega.

Le autorità sono intervenute sul posto per verificare la situazione.

La presenza dei veterinari del Ministro della Salute era dovuta al prelievo di campioni della gallina deceduta per cercare una spiegazione scientifica ai fatti e per determinare le cause della morte dell'animale.

Fonte:critica.com