Si sente spesso parlare di "fulmini globulari"
quando qualcuno avvista una "palla di luce"muoversi in maniera
anomala di svariati colori: rosso, bianco, arancione, giallo o blu.
Cosa sono i Fulmini globulari denominati anche
BL( Ball Lightning)?Un tipo di fulmine?
I Fulmini, introduzione.
Immaginando un temporale come formato da più cumulonembi
contenenti regioni di carica diverse, si può dedurre che i fulmini
potranno svilupparsi sia tra le cariche della stessa nube sia tra una
nube e laltra sia infine tra la nube e la terra , che per effetto
elettrostatico si carica di segno opposto a quello della parte inferiore
della nube. Tipicamente infatti i fulmini sono distinti in Nube-Nube,
Intranube e Nube-Suolo.
Il maggior numero di scariche, con rapporto di 9 a 1, si sviluppa tra
le nubi o allinterno della nube stessa.
Queste scariche possono essere di entità molto
diversa, a seconda che rappresentino piccoli cedimenti locali del dielettrico
o scariche a grande distanza tra regioni di forte carica opposta.
La caratteristica più immediata per i fulmini nube-suolo
è la propagazione dalla nube verso terra (fulmine discendente)
o dalla terra verso la nube (fulmine ascendente).
La percentuale degli ascendenti è legata alla posizione
geografica, ed alla presenza di punte sul territorio.
Infine, se si considera il verso della corrente, i fulmini
sono classificati in positivi e negativi.
Fonte testo ed immagine:Sistema
Italiano di Rilevamento dei Fulmini.SIRF è una rete a
livello nazionale, unica in Italia, per la rilevazione in tempo reale
e per la localizzazione spaziale delle scariche di fulmine sviluppatesi
tra nubi e suolo.
Fulmini globulari:definizione.
Non esiste una definizione di fulmine
globulare o BL in quanto è un fenomeno naturale poco conosciuto
e ancora in fase di studio da parte di esperti anche in laboratorio.
I BL sono spesso associati
agli UFO in quanto alcuni di avvistamenti di BL sono state effettuate
dai passeggeri di aerei di linea talvolta sono stati avvistati fuori
dall'aeromobile stesso ma testimonianze asseriscono che i fulmini globulari
possano penetrare all'interno degli aeromobili in volo.
Il maggior numero di segnalazioni
di BL giunge infatti da aeromobili in volo.
Il "problema" dei BL è
l'assenza di fotografie che comprovino il fenomeno molto misterioso
ed affascinante a cui spesso si fa ricorso per dare spiegazioni a casi
anomali.
Fulmini globulari:le
caratteristiche
I possibili avvistamenti di BL si
possono avere prima, durante o dopo i temporali anche durante il giorno.
I BL si presentano a sforma sferica
come una palla luminosa che si muove a zig-zag ed emette luce come una
lampadina da 75/100 watt con un nucleo più chiaro.
Le
dimensioni dei fulmini globulari variano dai 2 cm fino a 10 metri ed
i colori variano dal rosso al bianco all' arancione al giallo o al blu,
essi emettono radiazioni infrarosse ed onde radio.
I BL spariscono affievolendo la
loro luminosità, rimangono visibili dai 60 secondi fino a pochi
minuti.
I BL passano attraverso muri, porte,
finestre ed altri tipi materiali senza creare alcun tipo di danno.
AGGIORNAMENTO GENNAIO 2007
26 gennaio 2007
Finora non si sapeva come si
formassero le sfere di fuoco elettrizzate
I
fulmini globulari non hanno piu' misteri
Due fisci brasiliani hanno riprodotto
il meccanismo fisico e chimico che li genera .Allo
studio apparati per evitarli
BRASILIA - Si formano improvvisamente,
nellaria carica di elettricità, durante i violenti temporali:
sono sfere di fuoco variopinte che danzano minacciosamente, sospese
pochi metri sul terreno, talvolta irrompono nelle abitazioni, terrorizzando
i malcapitati spettatori e, nei casi più sfortunati, uccidendoli.
Gli scienziati li chiamano «fulmini globulari», per distinguerli
dalle classiche saette che disegnano nel cielo luminosissime linee a
zigzag; ma finora non sapevano spiegare da dove scaturissero. Ebbene,
dopo due secoli e mezzo di esperimenti e di studi (a partire da Benjamin
Franklin), il mistero dei temibili fulmini globulari è stato
finalmente svelato. Due fisici sperimentali brasiliani, Antonio Pavo
e Gerson Paiva, dellUniversità Federale di Pernambuco (Brasile),
hanno annunciato di avere riprodotto con successo nel loro laboratorio
il processo di formazione dei fulmini globulari, basandosi su una teoria
fisica precedentemente formulata dal loro collega statunitense Graham
Hubler, dell U.S. Naval Research Laboratory di Washington.
FENOMENO ELETTROCHIMICO -
In termini molto semplici, la teoria prevede che i fulmini globulari
siano il risultato di fenomeni elettrici e chimici. Il punto di partenza
è un classico fulmine che scarica la sua energia a terra. Nel
punto di impatto si producono altissime temperatura che vaporizzano
gli elementi chimici come il silicio contenuti nel suolo. Le particelle
di silicio, a loro volta, combinandosi con lossigeno presente
nellatmosfera, formano una nuvoletta incandescente di plasma (gas
ad alta temperatura) di dimensioni variabili da una palla da tennis
a un pallone di calcio. Così il fulmine globulare comincia a
fluttuare nellaria per qualche secondo, emettendo bagliori variopinti
e terrorizzando la gente, prima di dissolversi, talvolta con un fragore
assordante. Prima ancora che fossero documentati fotograficamente, i
fulmini globulari sono stati disegnati anche da incisori di stampe del
700 e dell800. E dobbiamo al bulino di uno di questi artisti
la rappresentazione di quel che accadde nel 1753 allo sfortunato fisico
Georg Richmann, emulo Franklin, che faceva penetrare lelettricità
atmosferica nel proprio laboratorio attraverso lunghi fili elettrici,
ma che fu letteralmente carbonizzato dalla formazione di un fulmine
globulare.
PROTEZIONE - I due fisici
brasiliani, prudentemente protetti da opportuni schermi, hanno costruito
un arco voltaico da 140 ampere che vaporizza un wafer di silicio e crea,
in rapida successione, raffiche di fulmini globulari che rotolano minacciosi
nel loro laboratorio universitario. «Così abbiamo anche
potuto misurare la vita media di questi fenomeni che varia da 2 a 8
secondi». Dimostrata la validità della teoria, annunciano
i ricercatori, ora si tenterà di mettere a punto i sistemi di
sicurezza più adatti per difendersi da questi insidiosi compagni
dei fulmini atmosferici.
Franco Foresta Martin 26 gennaio 2007
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